Vai a…

Costa Ovestsu Google+Costa Ovest on YouTubeCosta Ovest on LinkedInCosta Ovest on TumblrRSS Feed

25 Gennaio 2021

Il reading di Gilda Policastro incanta le Cicale Operose


(Simone Consigli) Livorno, 26 maggio 2019 – “Poesia? E chi se ne frega?”. A discuterne l’alto ieri, venerdì 24 maggio, nel giardino del caffè letterario Le Cicale Operose, è stata Gilda Policastro, un gigante della letteratura e della critica italiana.
Il suo primo romanzo è datato 2010 e si intitola “Il farmaco”, edito da Fandango, poi altri due romanzi e la poesia, con cinque raccolte. Numerosi premi ricevuti, collaborazioni con Il Manifesto, Il Corriere della Sera, Pagina 99, Il Reportage, siti internet, blog e collaborazioni con premi letterari. Dal 2017 è docente di Poesia alla scuola di scrittura Molly Bloom.
Questo è il curriculum di Gilda Policastro, che davanti alla piccola folla delle Cicale, ha tenuto un interessantissimo incontro sulla poesia, sulla sua diffusione nel mondo della letteratura, sulla necessità del messaggio poetico per l’umanità.
“Fare poesia significa”, così Gilda Policastro, “saltare i confini, non fermarsi all’apparenza e alla contemoplazione, significa fare un ‘salto’ verso l’altro”. E poi, continua: “Poesia per me è mettere in parole ciò che in me mi separa dagli altri, è riempire un vuoto”.

Durante il reading Gilda Policastro si è aperta alle domande del pubblico, raccontando anche quello che non si trova esplicitamente nelle sue poesie: “Sono una polemista nata, la mia vita è costellata di polemiche e di contrapposti e questo lo devo innanzitutto al mio essere donna e voglio sottolineare che non sono una femminista, sono il vissuto e le esperienze che mi hanno rivelato questo tipo di polemiche e di contraddittori”.
“Servono concetti meno fluviali e più consistenti”, aggiunge, “io ho scritto versi e libri su fatti tangibili, la disoccupazione e la chiusura delle fabbriche, la poesia arriva dove arriva ma se arriva dove il contenuto non è apprezzato è come se restasse sul foglio”.
Gilda Policastro si è esibita nella lettura appassionata e coinvolgente di tre brani poetici dei quali l’ultimo inedito.

Per le Cicale Operose di Federico Tortora è stata un’altra serata di alto livello culturale. Gilda Policastro è un’autrice molto conosciuta in tutta Italia, giovane e affermata, nata a Salerno, vive a Roma, ha studiato diversi autori, tra i quali Dante, Sanguineti e Pasolini, nonostante tutti i successi raggiunti e la fama, nella serata di venerdì ha dimostrato di avere ancora molto fuoco nelle vene e non ha rispasrmiato critiche alle case editrici dichiarando di esserne ormai indipendente.