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lunedì 17 Febbraio 2020

Il tuffo nel gelo degli Argonauti all’Elba diventa solidale


(Stefano Bramanti) Portoferraio, 5 gennaio 2020 – Feste natalizie e di fine ed inizio d’anno ormai in archivio. Ed ecco che spicca, nel panorama provinciale delle manifestazioni del periodo, un impegno davvero originale che registra una crescita costante di partecipanti. E’ nato in sordina sedici anni fa e si tratta della “Nuotata della vigila”, ovviamente di Natale, che si svolge a Portoferraio, creata dall’associazione degli Argonauti e l’edizione 2020 avrà una novità importante. Nel replicare l’evento, tra quasi un anno, sarà strutturato al fine di realizzare azioni di beneficenza in favore dei bisognosi. Un evento unico probabilmente, in quanto nella provincia e forse anche nella Toscana, non ha eguali.

Il giorno prima della nascita di Gesù, alle 13, entrano in gioco gli aderenti agli “Argonauti”: si gettano nelle acque gelide invernali dell’antico porto di Portoferraio dove nel 1814 attraccò l’esiliato e celebre Napoleone, e nuotano per raggiungere, partendo dalla Linguella, il molo opposto, chiamato Gallo. Bracciate frenetiche per alcune centinaia di metri immersi nel “fresco” mare isolano, mentre decine e decine di amici e sostenitori, applaudono e incitano i coraggiosi. Oltre gli otto uomini, è stata protagonista anche Isabella Paolini, unica donna capace di sfidare il freddo. Il tragitto non è lungo ma emblematico e l’appuntamento a suo tempo è nato con un puro spirito goliardico, quale gesto d’augurio per le festività.

I fondatori sono stati tre personaggi locali, cioè Arcangelo Serena, Natalino Giulianetti e Paolo Cuneo, quest’ultimo purtroppo prematuramente scomparso. Come mostrano le foto quest’anno sono stati ben 9 gli aderenti e si sente già dire che altri intrepidi parteciperanno alla nuova edizione. “Vediamo un crescente interesse e vogliamo davvero dar corpo ad una manifestazione sempre più ampia e ben strutturata, grazie al sostegno di alcuni sponsor con cui stiamo trattando- ha detto l’architetto Serena, regista della nuotata, che gestisce un noto piccolo bar di fronte al municipio di Portoferraio- è un modo di salutare l’anno che finisce e di fare gli auguri per il Natale che sta per compiersi. D’ora in poi programmeremo questa piccola impresa, migliorandola in ogni dettaglio e sarà realizzata a scopo di beneficenza. Non a caso stiamo già prendendo intese con enti e sponsor per questo scopo. Già nel passato lo abbiamo fatto: nel 2009 raccogliemmo oltre 1000 euro per aiutare una famiglia in difficoltà. Da qui in avanti oltre l’impresa sportiva-goliardico-augurale sarà connessa ad un’azione solidale”. Questo l’elenco degli Argonauti protagonisti nell’impresa del 2019: oltre la Paolini, Marco Prianti e il figlio Federico, Simone e Marco Bracali, Fabio Casali, Marco Del Re, Natalino Giulianetti, Domenico Ferrante, giunto primo al molo Gallo e a ruota gli altri che poi hanno ribadito la loro esuberanza facendo un ulteriore tuffo in mare.

Sul molo li attendeva, oltre il folto pubblico, un gran pentolone con tortellini in brodo perché certamente gli Argonauti erano bisognosi di rifocillarsi, anche con pizzette, del buon vino e simili, offerti dalla Nocentini Group. Garantito, nella manifestazione, anche un servizio di sicurezza per i nuotatori,  con una ambulanza posta sul molo, quest’anno è stata presente la Croce Verde con Paolo Magagnini, poi un gommone della partecipata del comune, la Cosimo de’ Medici, con due addetti, dotati di salvagenti, che hanno seguito la nuotata. Sul molo Gallo anche il Maresciallo di Marina Ivan Cristalli e il sottocapo di prima classe Francesco Simione, poi altri marinai hanno vigilato alla partenza il tuffo in mare e una motovedetta agiva a debita distanza, sempre per garantire la sicurezza.

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