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2 Dicembre 2020

Inaugurato il B§B al Parco del Mulino ad Ardenza


(Massimo Masiero) Livorno – 27 aprile. Festa grande questa mattina al Parco del Mulino. La struttura, si è arricchita di un accogliente B§B, che sarà gestito dai ragazzi della cooperativa, sei diversamente abili ed altri dieci, che completeranno collaborando, come avviene da tempo, all’organizzazione del complesso, un’eccellenza tutta livornese, situata in via Voltolino Fontani 1, ad Ardenza Terra, costruita nel 2008 dall’Associazione Italiana Persone Down A.I.P.D. come completamento del progetto di supporto all’integrazione sociale e lavorativa di queste persone. E’ stata realizzata con il contributo dei Rotary Club Livorno e Mascagni della città, dell’Ikea di Pisa, che ha fornito gli arredi interni per le sei camere (di cui due matrimoniali), la cucina, la sala colazioni e soggiorno relax, e quelli esterni, dagli sponsor coinvolti nell’operazione (Conad Marilia, Cosmopolitan Golf, Mectour, Mediolanum, Nesti Auto, Toscana In Tavola, Zanotto col Fondo), con la collaborazione dei familiari che hanno arricchito con tendaggi e altri interventi i locali e anche con l’impegno di Fabrizio Vitale, un socio che si è prodigato per la riuscita dell’iniziativa. Il progetto è di Stefania Mastroeni. Un taglio del nastro che ha segnato il raggiungimento di un obiettivo importante del percorso della cooperativa e dell’associazione. Essa tutela i diritti dei soci, ne favorisce il pieno sviluppo fisico e mentale, contribuisce al loro inserimento scolastico, lavorativo e sociale a tutti i livelli, sensibilizza le loro reali capacità, anche diffondendo sempre maggiori conoscenze sulla sindrome.
Marco Paoletti, presidente della cooperativa Parco del Mulino ha sottolineato che i “ragazzi saranno valutati per le loro attività”. Svolgeranno infatti un lavoro che li impegna favorendo le loro inclinazioni e passioni, avendo momenti di autonomia al di fuori della famiglia e in un ambiente accogliente. Lavoreranno a turno alla reception, in cucina per servire le colazioni e per il riassetto delle camere. “E anche per portare un contributo concreto, con il loro impegno, alla valorizzazione del territorio, per aumentare la ricettività della costa e dare un ulteriore impulso turistico”. Ha ricordato il dottor Daniele Tornar, pioniere livornese dell’Associazione di cui è stato presidente e che da dieci anni promuove le attività svolte nel Parco, per il quale il Comune ha approvato l’aumento di trecento metri quadri, per far divenire realtà il “sogno” dalla Cooperativa: costruire una struttura abitativa per coloro che sono rimasti senza genitori, un alloggio sicuro, dove vivere in un ambiente sereno e piacevole per il quale si sta progettando una possibile soluzione normativa attraverso una Fondazione.
“Stando con voi mi sento a mio agio – ha commentato Ina Dhimgjini, assessore comunale al sociale – Sono emozionata e felice di respirare questo clima di servizio alla comunità”.
Il presidente del Rotary Club Livorno, Augusto Parodi (erano presenti anche Federico Cafferata per il Rotary Mascagni ed Elvis Felici, che ha partecipato all’intervento dei Volontari del 25 aprile scorso) ha posto in evidenza che la collaborazione con l’Associazione “è di vecchia data e che i ragazzi sono ammirevoli perché hanno la capacità di unire e di far emergere la parte migliore di noi”. Ha poi assicurato che i rotariani saranno sempre vicino al Parco del Mulino per farlo crescere insieme.
Victoria Miglietti, manager dell’Ikea di Pisa, ha espresso la soddisfazione nell’annunciare che la multinazionale svedese è sempre in prima linea nell’impegno per la solidarietà e la sostenibilità sociale a favore dell’associazionismo, del volontariato e delle istituzioni.
Il Parco del Mulino sorge su un’area verde di circa settemila metri quadrati, a poche centinaia di metri dal mare, in una zona tranquilla e protetta, ai piedi di una torre rinascimentale ed ospita attività legate alle disabilità gestite direttamente dall’Associazione e attraverso la Cooperativa Sociale, che ha l’obiettivo di collocare al lavoro le persone con sindrome di Down.
Nel corso degli anni sono iniziate varie attività a sostegno dell’iniziativa, dalla gestione del parcheggio per camper, ai lavori per il funzionamento del “Bed and Breakfast” inserito nel complesso, fino alla manutenzione del parco verde ed al servizio bar che è svolto in occasione di manifestazioni, convegni, eventi che si svolgono nell’area e nel salone polifunzionale.
Inoltre, ormeggiato in Darsena Vecchia dal 2014, il Ca’ Moro, il ristorante realizzato e adattato a bordo di un peschereccio, è una sfida che i ragazzi hanno lanciato alla società. Essi con le loro abilità alternative hanno dimostrato di poter offrire un’esperienza unica ed originale dove l’eccellenza della cucina di tradizione labronica si sposa con la storia e la cultura della città di mare.