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29 Settembre 2020

La funzione Pubblica Cgil interviene sui servizi esterni all’Amps


Livorno, 25 ottobre. La Funzione Pubblica Cgil di Livorno interviene per sottolineare che l’esternalizzazione dei servizi relativi al ciclo dei rifiuti è operata attraverso la possibilità di dumping contrattuale, riducendo salari e posti di lavoro, e impoverisce le competenze e le professionalità interne ad AamPS.
“Tra le cause di difficoltà di AAmPS, il sindaco e la maggioranza 5 Stelle, ha sempre annoverato l’esternalizzazione dei servizi – esordisce un comunicato della Federazione Pubblica – a partire dallo spazzamento, esternalizzazione additata come grave colpa delle amministrazioni precedenti. Questa amministrazione governa da oltre 3 anni la città e, come Fp CGIL, abbiamo più volte proposto di reinternalizzare i servizi. E cosa è successo? Tutto il contrario”.
Secondo la categoria, infatti, durante l’amministrazione 5 Stelle di Livorno nessun servizio è stato reinternalizzato, anzi sono stati privatizzati: la raccolta ingombranti su chiamata e stradale, il montaggio, sanificazione e consegna mastelli, lo spazzamento meccanizzato, parte del call center “Oggi è stata esternalizzata anche la riscossione della Tari – prosegue la categoria – fatta attraverso un appalto che consente il dumping contrattuale. È in atto un processo di privatizzazione dei servizi e in molti di questi casi, passando a contratti di lavoro dumping o, peggio ancora, precari”.
Lo spreco, secondo il sindacato del pubblico impiego, è proprio la privatizzazione dei servizi pubblici, come nel caso della Tari: “Spreco di posti di lavoro, che da 10 passano a 8 – sottolinea ancora Fp – spreco di ricchezza, perché passate da salari di € 35.000 a € 28.000 l’anno e, soprattutto, spreco di competenza indispensabile a valorizzare la raccolta porta a porta”.
La Tari, infatti, una volta che il Pap (Porta a Porta) sarà a pieno regime ed esteso a tutta la città, dovrà tornare ad AamPS “La CGIL è convinta sostenitrice del PaP e sappiamo bene – conclude la Fp – che con la tariffa puntuale, cioè legata all’effettiva produzione di spazzatura indifferenziata, la riscossione dovrà essere reinternalizzata. Ma a quel punto cosa accadrà? Quelle competenze ormai saranno perse e chi farà la riscossione? A causa di tali scelte, con ogni probabilità, la privatizzazione del servizio sarà irreversibile”.