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sabato 18 Gennaio 2020

Lite tra Perini e Bottai sotto il Comune, scambio di accuse e una querela


Livorno, 2 gennaio 2020 – Ne ha parlato anche Matteo Salvini, leader della Lega, l’altro ieri, martedì 31 dicembre, che su Twitter ha pubblicato un verbale del Pronto soccorso dell’Ospedale di Livorno riferito al consigliere comunale Alessandro Perini, esponente del Carroccio livornese ed assistente politico alla Camera dei deputati, che poco prima su Facebook aveva dichiarato di essere stato aggredito “da persona nota”.

Nel verbale del Pronto soccorso si legge che i fatti sarebbero accaduti nel primissimo pomeriggio del 31 dicembre, che il Perini è stato ammesso al Pronto soccorso con priorità 3 ed è stato dimesso nel corso dello stesso pomeriggio.

“Ultima aggressione contro un leghista, stavolta a Livorno, per mano di una decina di conigli di Sinistra. E poi sono loro a portare pace, sorrisi e gioia nelle piazze…”, ha commentato Salvini.

La denuncia di Salvini è partita da un video in cui Perini ha spiegato l’accaduto, mostrando il naso sanguinante e contestando il segretario del Pc livornese, Lenny Bottai, da lui indicato come l’aggressore insieme a dei suoi “amichetti”.

La sezione di Livorno della Lega ha emesso un comunicato stampa per denunciare l’aggressione, esprimere solidarietà al consigliere comunale Perini e per additare Bottai come responsabile dell’episodio.

Il fatto è accaduto in strada sotto Palazzo Civico, sede del Comune di Livorno, attorno all’una e mezzo del 31 dicembre. La versione sostenuta da Perini e dalla Lega, tuttavia, stride con quella fornita da Bottai, che si dice vittima di un artifizio organizzato dallo stesso consigliere leghista.

Sulla sua pagina Facebook, nel tardo pomeriggio dello stesso 31 dicembre, Bottai ha pubblicato un video con cui ha contestato le dichiarazioni di Perini. Secondo il segretario cittadino del Pc di Marco Rizzo, Perini non avrebbe subito alcuna aggressione da parte sua, ma anzi egli sarebbe stato aggredito da un “energumeno” che, sceso da un auto di passaggio, dopo aver chiesto al consigliere se era “figlio di Perini”, avrebbe tentato di aggredire Bottai che, già pugile professionista, lo avrebbe neutralizzato.

Bottai, inoltre, ha dichiarato che sul posto sono giunte le forze dell’ordine che avrebbero raccolto le testimonianze dei presenti e che la sua versione verrà dimostrata da queste e dalle immagini delle telecamere.

Sull’episodio ha preso posizione anche Rizzo, segretario nazionale del Pc (da non confondersi con il nuovo Pci che vede segretario nazionale Mauro Alboresi e segretario livornese Luigi Moggia, ndr), il quale attraverso un video postato su Facebook ha espresso solidarietà a Bottai affermando che egli “non ha toccato il consigliere comunale, ma si è difeso dall’aggressore (l’uomo sceso dalla macchina, ndr) e lo ha reso innocuo”, chiosando: “Diciamo questo solo per amore della verità, peraltro riscontrabile dai testimoni e dalle telecamere di sicurezza. Non mandiamo bacioni, ma come Partito comunista esigiamo verità, rispetto e dignità”.

Sull’episodio, in ogni caso, sono in corso degli accertamenti da parte della Polizia municipale che è intervenuta sul posto prendendo le generalità dei presenti ed acquisendo delle dichiarazioni. Esistono poi delle immagini ritratte dalle videocamere di sicurezza del Comune che, a quanto risulta, sarebbero state già acquisite.

In data odierna, giovedì 2 gennaio, il consigliere leghista Perini ha sporto denuncia querela dandone notizia tramite un video messaggio su Facebook.

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