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lunedì 10 dicembre 2018

Renzi sabato al Terminal Crociere, Salvini venerdì al centro diocesano, il commento di Gasperini della Lega


Livorno, 21 febbraio – Il segretario del Pd Matteo Renzi sarà a Livorno, sabato 24 febbraio, alle ore 20, al Terminal Crociere della Stazione Marittima. L’ultima presenza del segretario dem a Livorno è stata alla Festa dell’ Unità dell’anno scorso. La tappa è confermata anche dalla direzione del partito.
Romano e Bacci alla Chiccaia: “Le risorse ci sono, priorità ai cittadini”.

Oggi i candidati livornesi Pd, Lorenzo Bacci e Andrea Romano, sono andati a visitare il palazzo della Chiccaia, in via Paretti a Shangai, per rendersi conto delle condizioni di degrado del complesso, come dicono gli abitanti. Sono gli 150 appartamenti, di cui cinque famiglie sono proprietarie effettive. Gli altri alloggi sono occupati abusivamente e fatiscenti. Il tetto del complesso è crollato in parte, porte e finestre sono smurate e sfondate. Andrea Romano ha sottolineato che le emergenze devono essere affrontate e che vi sono risorse devono essere utilizzate anche se provengono da organismi politici diversi dalla maggioranza. La priorità è sempre dei cittadini. I residenti si sentono da tempo abbandonati dall’Amministrazione Comunale, malgrado abbiano cercato di avere contatti con il sindaco.

Lorenzo Bacci ha rincarato la dose sottolineando che il Comune negli ultimi anni ha trascurato l’emergenza abitativa ed ha perduto occasioni favorevoli offerte dai finanziamenti regionali. Il bando delle periferie è stata un’occasione da cogliere, ma occorre un programma organico per dare risposte concrete ai cittadini. Ha aggiunto che il Pd cercherà di ottenere le opportunità che si presenteranno per Livorno. Infatti a livello nazionale il governo Pd ha messo a disposizione 422 milioni di euro. Dialogando in modo costruttivo con Regione e Stato parte di questi stanziamentio possono giungere sul territorio, superando le diversità politiche, ma dando la precedenza alle necessità dei cittadini. L’opportunità potrebbe essere la presenza di Matteo Renzi alla stazione marittima sabato prossimo perché questo e altri problemi fanno parte del programma del partito.
Venerdì pomeriggio, di ritorno da Piombino dove sarà in mattinata, intorno alle 14,30, Matteo Salvini sarà in città e parlerà al centro diocesano di via delle Galere (strada chiusa al traffico su ordinanza sindacale per l’intero periodo di presenza del leader leghista). Dalle 17 alle 18,30 è atteso a Pisa. Intanto Lorenzo Gasperini, candidato della Lega alla Camera per Livorno risponde con un duro commento, “Il fascismo degli antifascisti e la trita retorica dei violenti nemici del dibattito”, ai Centri Sociali.
Ecco il testo completo: “I bravi ragazzi e le splendide femminucce dei centri socialimica si contentano di offendere, prendere a sputi, lanciare bottigliette contro esponenti delle forze di rinnovamento, ora confondo anche la libertà d’opinione (atr. 21 cost.) con il reato di affissione abusiva (art. 663 c.p.p) e hanno mancato di grave rispetto al Duomo e quindi alla città. Ora si scagliano contro la concessione di una sala parrocchiale per l’incontro organizzato dalla Lega per la venuta di Salvini, così come avrebbe fatto con qualsiasi altra forza politica per valorizzare e lasciare aperto un dibattito sui temi della città, di cui evidentemente alla ex caserma occupata non si vuole parlare”.
“Ma è proprio grazie al clima di terrore sollevato dagli atti violenti e persecutori, applauditi dai signori di Potere al Popolo e da qualche grillino che in città si vive in palese stato di limitazione della libertà di pensiero. È forse per compiacenza nei confronti di questi violenti che Nogarin non ha espresso una sola parola di solidarietà nei confronti di Giorgia Meloni attaccata con lancio di bottiglie e sputi?”
“I signori in questione, a cui piace utilizzare edifici occupati (i cui consumi energetici sono a carico delle bollette delle famiglie livornesi), sono gli ultimi che possono venire a far la morale sulla libertà, essendone i primi nemici. Scrivono e pontificano sul presunto razzismo degli altri (razzismo che condanniamo e che non ci appartiene) solo perché non hanno contenuti, defunti come tutta la sinistra italiana, ed esistono oramai solo come ANTAGONISTI. Come i lupi nelle favole. Contro, contro, contro, e poi non si sa bene contro chi. Vorremmo vederli sbandierare i propri avvizziti vessilli per difendere il popolo dall’aggressione delle peggiori degenerazioni del grande capitale che in questi anni, con l’aiuto e la propulsione della sinistra politica, del PD e di personaggi come Andrea Romano, Monica Cirinnà e Nichi Vendola, spinge per la riduzione di ogni valore umano a commercio, fino all’utero in affitto, alla compravendita di gravidanze e alla “produzione” di bambini. Che fine ha fatto su questo la sinistra? I centri sociali da che parte stanno? Non abbiamo sentito una sola parola su questi temi neanche di fronte alla vergognosa sentenza del Tribunale di Livorno di 10 giorni fa scritta sulla pelle dei bambini per i capricci di pochi acquirenti”.
“Potere al Popolo e il resto della galassia degli “antagonisti” è contro l’uguaglianza e vuole un Paese in cui un italiano normale che lavora e paga le tasse valga meno di un “migrante”, abbia meno diritti, possa arrivare a dormire in macchina o ad aver paura a far uscire di sera la propria figlia nelle piazze della città”.
“Lo sconcertante fallimento di questa gente è sotto gli occhi di tutti, l’eminenza grigia del potere ai bugiardi anziché al popolo non riesce più a raccontare storie e sarebbe il caso di farla finita con la retorica, occupandosi invece di lavoro, sicurezza, impresa, identità e famiglia. Non esistono città rosse, nere o bianche: esistono città libere e noi vogliamo che Livorno sia tra queste, in barba al “fascismo degli antifascisti” (Pasolini) e alla trita retorica di chi vuol solo che gli altri tacciano perché svergognerebbero le malefatte dei peggiori padroni della politica”.

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