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27 Settembre 2020

Livorno, lunedì s’inaugura il terminal ferroviario in Darsena


(Massimo Masiero) Livorno – dicembre. In perfetto “orario” sui tempi di realizzazione, malgrado all’inizio non siano mancate le perplessità e anche le critiche inconsistenti di opposizioni politiche e economiche locali e non solo, lunedì prossimo, 19 dicembre alle 10.30, sarà inaugurato il nuovo terminal merci “Darsena Ovest” realizzato sulla banchina nel porto, che la collegherà via rotaia a rete nazionale. Costo quaranta milioni di euro. E’ un impegno mantenuto dall’azienda delle Ferrovie (Rete Ferroviaria Italiana) e dalla Regione Toscana, per collegare appunto lo scalo marittimo all’interland immediato livornese alla strada ferrata del centro-nord d’Italia e d’Europa.
Parteciperanno all’’evento il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio, il presidente dell’Autorità portuale di Livorno, Giuliano Gallanti e l’amministratore delegato e direttore generale di Rete ferroviaria italiana, Maurizio Gentile.
L’attivazione del nuovo terminal intermodale, rende noto la Regione, migliora la logistica dei container nel porto, favorendo l’incremento del traffico merci su ferro. Inoltre la nuova stazione di Livorno Darsena e il nuovo binario di collegamento con la linea Tirrenica verso Nord, consentono l’arrivo e la partenza di treni merci lunghi fino a 750 metri.
Intanto si è svolto il primo dei workshop dedicati agli incentivi nazionali e regionali per il rilancio dell’area di crisi livornese con i comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo. Gli esperti di Invitalia e della Regione Toscana hanno presentato nel dettaglio le agevolazioni a disposizione delle imprese che intendono investire nel Polo produttivo livornese.
“Un evento importante per fare il punto sugli interventi correlati all’accordo di programma per la reindustrializzazione e il rilancio dell’area di Livorno – ha commentato l’assessore regionale a istruzione, formazione e lavoro Cristina Grieco, che ha aperto i lavori.
Sulla base dell’accordo sono stati aperti due bandi, uno regionale di 10 milioni della Regione e un altro, anch’esso di 10 milioni, del Ministero dello sviluppo economico gestito da Invitalia. Il bando regionale è scaduto a fine ottobre, e si stanno attualmente analizzando le domande pervenute “con proposte di progetti interessanti”, ha aggiunto l’assessore. Si è affrontata la tematica riguardante il bando gestito dall’agenzia per lo sviluppo, ed è stato fatto il punto della situazione su strumenti disponibili e aiuti per l’innovazione.
“La grande affluenza registrata – ha detto ancora l’assessore Grieco – dimostra forte interesse e grosse aspettative sul rilancio del polo produttivo del territorio livornese. Da parte della Regione e del Ministero c’è un grosso impegno sia per le infrastrutture che per il processo di riconversione industriale che ha come condizione imprescindibile l’aumento dell’occupazione. La presenza numerosa e qualificata al tavolo di lavoro di oggi con Invitalia e Regione Toscana fa ben sperare. Gli strumenti agevolativi regionali e quelli nazionali prevedono investimenti produttivi, riconversione industriale, ricerca, sviluppo e innovazione e politiche attive del lavoro. Il mio auspicio è che il cammino di sviluppo in questi territori proceda nel modo più spedito possibile”.
Intanto è iniziato il totonomine all’Autorità portuale Livorno-Piombino. E si spera che con l’arrivo del ministro Delrio siano resi noti, almeno in via definitiva, i nomi apparsi sulla stampa in queste ultime ore: Andrea Ferrante, 57 anni, consiglio superiore lavori pubblici opere marittime, esperto di progettazione di piani regolatori portuali, dato per favorito; Stefano Corsini, 58 anni, dipartimento programmazione economica al Cipe, che ha collaborato già per gli stanziamenti a favore della piattaforma Europa, in corsa per l’Autorità Portuale di Venezia, e se dovesse saltare, per quella nostrana; Andrea Annunziata, avvocato 62 anni, in corda per Bari-Brindisi, già deputato della Margherita, ex-sottosegretario nel governo Prodi, da tempo al porto di Salerno. Restano in nomination Luca Becce, 57 anni, di Savona, da anni a Livorno, amministratore delegato del Terminal Darsena Toscana; Alberto Rossi, avvocato di Genova, esperto in diritto marittimo e Luciano Guerrieri, ex sindaco di Piombino, attuale commissario dell’Ap della città siderurgica. Questi ultimi sarebbero in posizione più defilata. Si fa anche il nome di Pasqualino Monti, che è stato all’Ap di Civitavecchia. I prossimi giorni saranno decisivi per l’annuncio della nomina, sollecitata anche negli ambienti industriali e portuali locali, dopo gli ultimi rinvii.