Vai a…

Costa Ovestsu Google+Costa Ovest on YouTubeCosta Ovest on LinkedInCosta Ovest on TumblrRSS Feed

29 Settembre 2020

Tariffe mense scolastiche, nulla di nuovo con la giunta M5s


(Cristina Lucetti) Livorno – La vicesindaco Stella Sorgente, chiamata in causa sulle tariffe delle mense scolastiche, che da un’indagine di Cittadinanza Attiva risultano le più care d’ Italia, non ha esitato ad addossare colpe all’amministrazione targata PD, dimenticando che ormai sono trascorsi quasi tre anni dalle fatidiche elezioni che hanno portato il movimento Cinque Stelle al governo della città. Il dato politico è evidente: nonostante i proclami e le enunciazioni, l’amministrazione pentastellata non è riuscita a fare meglio di quella precedente e, per l’ennesima volta, gli impegni presi dal M5s sono rimasti alla primitiva fase di mere promesse. Alla propaganda elettorale grillina corrispondono infatti solo risultati di governo assolutamente negativi, di gran lunga inferiori a quelli dell’amministrazione PD che soprattutto sui servizi educativi raggiungeva livelli molto elevati e di qualità. Ecco riportato integralmente quanto scritto su questa materia a pag. 73 del programma elettorale di Nogarin e del M5s, consultabile on line.
“Un altro punto importante sarà quello di ridurre o di eliminare le onerose quote di pagamento per asili nido e scuole materne in caso di comprovate e reali difficoltà economiche. Ci si chiede inoltre se la sempre crescente tendenza all’esternalizzazione dei servizi possa rivelarsi un altro aspetto negativo del settore scuola, dato che le gare per l’esternalizzazione dei vari servizi avvengono sempre più alla ricerca del ribasso economico a scapito della qualità (per esempio nelle mense). Occorre regolarizzare queste gare di appalto che si sono ormai trasformate in veri e propri monopoli di determinate ditte. Bisogna quindi controllare le delibere di spese riguardanti le forniture di beni e servizi all’amministrazione comunale. Ovviamente, nelle gare di appalto delle mense scolastiche, la nostra proposta sarà quella di utilizzare, come principi fondamentali per l’esternalizzazione di tali servizi, i criteri di produzione a Km 0 e della filiera corta per favorire le imprese locali ed evitare inutili sprechi.”
Ebbene, oltre a non avvertire alcun miglioramento qualitativo, da tempo si riscontrano grosse criticità sui servizi; prima tra tutte quella sullo scuolabus che prevede tariffe altissime per le famiglie, e non garantisce più standard degni di un servizio pubblico rivolto ai bambini. Altro che km 0 e filiera corta! Ormai, purtroppo, siamo abituati a queste strategie comunicative che rimandano ad altri colpe ed inefficienze nel tentativo di nascondere la polvere sotto il tappeto. Ma il tappeto ormai non ce la fa più a nascondere la polvere e le pietre.

Cristina Lucetti è responsabile Istruzione dell’Unione comunale Pd Livorno