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10 Aprile 2020

Mostra su Modigliani, più di 110 mila visitatori e un grande successo per Livorno


(Simone Consigli) Livorno, 18 febbraio 2020 – Modigliani e l’avventura di Montparnasse si è aperta con una previsione di 60.000 visitatori, alla fine dei conti siamo arrivati a sfiorare di poche migliaia il doppio delle aspettative. Con la chiusura della mostra è tempo di bilanci, ma la parola esatta è successo, come traspare dai larghi sorrisi del sindaco Luca Salvetti. Più di 110.000 visitatori, per una media giornaliera di circa 1.000, oltre 150 eventi collaterali, un incremento di presenze nelle strutture ricettive del 20% nei mesi di novembre e dicembre, dato che si garantisce da Palazzo Comunale, verrà bissato dai risultati ancora in calcolo dei mesi di gennaio e febbraio, un enorme successo delle aziende di ristorazione, le adesioni di 34 vip, ben 14.000 presenze di studenti.

L’amministrazione si prende tutto il merito di aver portato a Livorno dei Modigliani originali e lo fa esprimendo tutta la grinta e tutta la rabbia, condita con un pizzico di ironia, “la cultura unisce tutti” è la vignetta che Luca Salvetti ha presentato questa mattina in conferenza stampa raffigurante Andrea Romiti che si fa un selfie alla mostra. Insieme a questa nota di colore e a due video, uno montato sulla costruzione e la genesi della mostra, uno registrato direttamente dal sindaco che ritrae Vinicio Capossela nella sua esibizione live davanti alle opere di Modigliani, Luca Salvetti ha voluto esporre una slide raffigurante gli incassi della mostra del centenario in confronto agli incassi di Palazzo Blu, inclusa la mostra di Modigliani del 2014, superata di mille visitatori. I risultati sono dunque sotto gli occhi di tutti e Modigliani e l’avventura di Montparnasse ha vinto in ogni campo.

Un milione e 250.000 euro dai biglietti, 28.000 dalle visite guidate, 34.000 dalle audioguide, 60.000 dal negozio di libri del museo e 360.000 dagli sponsor, “una copertura ampia della mostra e di chi ci ha lavorato dentro” commenta i dati Salvetti “e un investimento che resta per la Piazza del Luogo Pio e per il Museo”. “Non è stata solo cultura” continua “il risultato va oltre, con la mostra siamo intervenuti in maniera positivista sull’economia della città, investendo sulla domanda e non sulla produzione”. L’aumento dei consumi e il ritorno economico per la città, gli esercizi commerciali e tutto l’indotto coinvolto nella miriade degli eventi correlati alla mostra, le gite in battello, le più di 6.000 presenze alla casa natale di Modigliani e il lavoro eccezionale del personale della mostra coordinato dalla cooperativa Itinera, la lista dei ringraziamenti è lunghissima e si arresta solo quando occorre parlare delle note negative, sostanzialmente due, le critiche dell’opposizione e di Andrea Romiti con il fascicolo aperto dalla Guardia di Finanza e dalla Corte dei Conti per i conti a Dubai dell’Institute Restellini e le polemiche per i biglietti regalati da Aamps. Per quanto riguarda Aamps arriva la risposta “politica” dell’assessore Simone Lenzi: “rivendico politicamente e con orgoglio la sostenibilità e la giustezza della donazione dei biglietti ai dipendenti Aamps, al contrario di quello che dice Romiti, gli operatori ecologici sono più che degni di visitare la mostra, tanto più che Aamps è stata coinvolta nei lavori per la mostra e per i tre mesi della durata ha potuto assumere quattro dipendenti livornesi”. Sulla Corte dei Conti è il sindaco a prendere la parola: “attendiamo la segnalazione su questo fascicolo, ci informerà la Guardia di Finanza o la Corte dei Conti, i nostri documenti sono pronti, forse si tratta di transazioni internazionali a cui non eravamo abituati, noi diamo piena disponibilità ma quello che vedo alla base di tutto è un interesse personale e politico”. Arrabbiato con Romiti anche Lenzi: “se l’opposizione è questa siamo contenti, hanno fatto una piccola opera da guastatori, senza proporre alternative, cercando di intorbidire le acque e gettare discredito”. L’allestimento del Museo della Città resterà così come è ora, come la Piazza del Luogo Pio che rimarrà pedonalizzata. Resterà anche il grande arco che sarà modificato a seconda delle esposizioni e delle mostre del museo. Si prevedono due mostre minori al termine di Modigliani e l’avventura di Montparnasse, in seguito presso il Museo della Città verrà organizzato il Premio Modigliani, il premio di arte contemporanea rinato quest’anno dopo più di cinquant’anni di oblio, ci sarà una retrospettiva con le opere che verranno riesumate dopo anni di abbandono nei sotterranei del Comune e del museo Fattori di Villa Mimbelli, appartenenti ai vecchi concorsi, più ci sarà la presentazione delle opere vincitrici del prossimo concorso. Il cronoprogramma delle operazioni del Premio Modigliani è ancora da definirsi, come resta top secret la mostra del prossimo anno, sicuramente sarà dedicata ad un solo artista e sarà un big della pittura, per mantenere lo stesso standard artistico e il livello di marketing di Modigliani e l’avventura di Montparnasse.