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28 Settembre 2020

Motocross all’Elba, critiche alla nuova mappa dei sentieri


(Stefano Bramanti) Portoferraio, 15 luglio – Moto a spasso nel parco? Critiche ai sentieri dell’isola catalogati ex novo? Due questioni da risolvere per la sottoscrizione del club alpino italiano (Cai) dell’Elba, guidata da Vittorio Santini che afferma: “Certo sono cose importanti che hanno fatto molto discutere di questi tempi, a livello nazionale e regionale e anche cui sull’isola- fa notare il gestore del camping Canapai a Ortano- C’è bisogno anche del buon senso però oltre al rispetto delle leggi. Nel caso della deroga alla legge 48, varata da una commissione regionale toscana, per la quale si dà possibilità di fare gare di motocross nei parchi, devo dire che è ovvio ritenerlo inopportuno. I regolamenti legislativi danno comunque il potere ai singoli sindaci di esprimersi con un sì o con un no, circa questa possibilità. Ma come è possibile non mettere al primo posto la tutela ambientale, che si sposa male con le attività del motocross. Io spero che i sindaci elbani riescano ad essere uniti, con un deciso no a tale deroga. Però, come dicevo, esiste anche il buon senso che può anche suggerire un compromesso, che mi viene alla mente anche grazie al mio passato di motociclista. Potrebbe essere riservato, a chi è amante della moto, una certa area dell’isola, dove si possa esprimere tale passione, ammirando la natura, i panorami e ovviamente regolamentando la cosa e assumendo l’obbligo di non fare alcun danno. Si potrebbe valutare”. Quindi l’esponente della nuova associazione, che agisce da circa un anno sull’isola d’Elba, è possibilista sebbene abbia a cuore innanzitutto l’ecologia. E sul versante delle critiche che sono esplose intorno alla nuova carta dei sentieri, che qualcuno definisce sbagliata, come la pensa il referente Cai ? “Per me è stata molto necessaria la revisione che abbiamo avviato, grazie ad intese tra il Cai regionale è il parco. Le mappe isolane dei sentieri risalivano agli anni 80 e un rivisitazione dei percorsi, della loro classificazione e numerazione, era certamente necessaria. Il nostro lavoro insieme al parco, ovviamente è complesso ed è nella fase iniziale. Occorreranno ulteriori verifiche e mano mano arriveremo a una ridefinizione di tutta la mappatura e sarà sempre più efficace ed esatta. Esiste anche un servizio on line che mostra tale nuova cartografia dei sentieri, che accoglie continuamente le rettifiche, le correzioni, che stiamo facendo continuamente. Mi fa piacere infine che sull’isola esistano associazioni che hanno a cuore la cura dei sentieri, come quella di Pedalta o Gli amici di Patresi e altre, sono convinto che sia importante che ogni associazione ambientalista abbia obiettivi comuni con le altre ed anche con la nostra sottosezione Cai, per cui propongo un incontro fra tutte le associazioni per uniformare le finalità, che devono essere senza dubbio condivise. E circa la revisione dei segnali, sostenuta anche da Michele Cervellino del nostro direttivo, ricordiamoci che è importante la loro unificazione, eliminando segnali di tutti i tipi che possono creare confusione, Dovranno essere uniformati alla segnaletica internazionale, in modo che il turista proveniente da qualunque nazione, sappia leggere le indicazioni gli isolani, come avviene con i segnali stradali che sono uniformati a livello mondiale”.