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29 Novembre 2020

Negare le apparizioni a Medjugorje. Padre Nike: “Il ridicolo delle notizie”


(Massimo Masiero) Livorno. 4 marzo. Il vescovo Ratko Peric, nel territorio delle cui diocesi Mostar Duvno è situato il Santuario di Medjugorje, ha negato che si verifichino apparizioni e miracoli della Madonna, che vi siano le apparizioni narrate dalle veggenti e che anche Papa Benedetto XVI e il cardinale Camillo Ruini, che è stato capo della commissione pontificia dal 2010 al 2014, ne sarebbero convinti. E’ quanto ha scritto nel sito della sua diocesi in Bosnia Erzegovina. Che ne pensa Padre Maurizio De Sanctis, parroco di Santa Rosa, dell’omonimo quartiere, padre Nike perchè calza scarpe da trekking ed è stato amante della danza, membro dell’associazione nazionale di mariologia, che ha invitato le veggenti del Santuario a portare le loro testimonianze di fede?
“La posizione contraria sulle apparizioni di Medjugorje del vescovo locale è
risaputa… non è una novità anche se si vuol far passare la notizia come uno scoop. Qualche volta mi vergogno di essere giornalista: il giornalista dovrebbe raccontare il vero, mentre va alla ricerca solo della visibilità, anche a costo di negare o oscurare la notizia… solo per vendere!!. Il vescovo locale a motivo della sua totale chiusura alle apparizioni (per motivi suoi personali) è stato esonerato a dare un giudizio di carattere soprannaturale sui fatti di Medjugorje. Il giudizio sui fatti di Medugorje
spetta al Santo Padre che ha istituito una commissione guidata dal Cardinale Camillo Ruini. La Commissione si è già espressa, spetta ora al Papa l’ultima parola… le altre parole se le porta via il vento! (Comprese le parole dell’attuale vescovo di Medugorje). La verità è che Medjugorje è una realtà complessa ma serie, anzi molto seria. Il Papa Benedetto XVI e il Cardinale Camillo Ruini non si sono mai espressi a questo proposito, anche perché sarebbe una contraddizione affidare la
commissione a uno che già aveva assunto una posizione ben precisa.
In Parrocchia, nella Chiesa Santa Rosa, hanno testimoniato le loro esperienza le veggenti di Medjudorje. Ha mai avuto la sensazione che raccontassero di eventi mai accaduti?
“Conosco i veggenti di Medugorje da oltre 30 anni, mai una bugia o una contraddizione nonostante il mio scetticismo iniziale. Con alcuni di loro sono molto amico. Ci sentiamo spesso. Per questo posso assicurare lo loro totale onestà. Inoltre, sono sempre venuti a fare la testimonianza nella mia
parrocchia a titolo gratuito. Neppure le spese di viaggio (oltre 2000 Km).
Anche Paolo Brosio ha parlato della sua conversione e dei pellegrinaggi al Santuario. Che idea si è fatto di questa sua esperienza?
“Paolo Brosio è solo uno dei tanti frutti di Medugorje. In realtà di conversioni c’è ne sono state davvero tante (io sono uno di quelli). Se consideriamo Medjugorje da un punto di vista biblico di frutti ce ne sono tanti, anzi, tantissimi. Conosco tanta gente che dopo un pellegrinaggio a Medugorje è
tornata cambiata, rinnovata, vive una vita nuova.
“Quali potrebbero essere i motivi che hanno provocato l’esternazione del vescovo Peric, proprio quando Papa Francesco ha inviato una commissione per verificare l’autenticità dei “fatti” di Medjugorje?
“Non lo so.. so solo che il vescovo Peric non si è mai recato a Medugorje (se non per ministeri ordinari), non ha mai voluto incontrare i veggenti, confrontarsi con i tanti pellegrini, mi pare che si tratti piuttosto di un suo pregiudizio. Senza giudicare nessuno, ma credo che di fronte a un evento così
importante, l’atteggiamento più giusto dovrebbe essere l’equilibrio. Non essere ne troppo a favore e ne troppo rigido, ma attento a quello che accade con lo sguardo della fede!
masierolivorno@gmail.com