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lunedì 9 20 Dicembre19

Nessun lavoro concreto a Calafuria, la denuncia di Per Livorno Insieme


(Simone Consigli) Livorno, 11 novembre 2019 – I lavori per la messa in sicurezza del ponte di Calafuria dovevano partire entro ottobre ma ad oggi non è stato programmato nessun intervento, nonostante il sindaco Luca Salvetti abbia interpellato a tal proposito l’Anas.

L’allarme viene lanciato dalla lista civica Per Livorno Insieme. La segnalazione di pericolo strutturale del ponte risale al febbraio scorso, lo stesso Claudio Martorano di Per Livorno Insieme, appartenente anche al club di sub di Calafuria, sta facendo il bagno proprio sotto il ponte: “Si vedeva la strada, si era aperto uno spiraglio sotto il ponte e io mentre nuotavo potevo vedere la strada”, racconta Martrorano.

Da quell’episodio si è scatenato il putiferio mediatico della scorsa estate, fino all’intervento della troupe di Rai Tre che non potè fare altro che registrare i disagi: “Ricordo che proprio durante le interviste il cameraman fu costretto a riacciuffare la videocamera che gli sarebbe caduta a causa delle vibrazioni al passaggio dei grandi tir”, continua Martorano.

Qualche intervento è stato fatto ed interessa il passaggio pedonale. Per quanto riguarda l’apertura scoperta da Martorano, ad oggi il problema non è stato risolto, si vedono alcune assi di legno già marce ed i cavi dell’energia elettrica appoggiati e praticamente penzoloni sul mare.

La lista civica Per Livorno Insieme reclama il rispetto dell’ordinanza del divieto del passaggio dei tir superiori alle cento tonnellate tutto l’anno, “Dopo i rilievi fatti con Nogarin”, fa eco a Martorano Barbara La Comba, anche lei di Per Livorno Insieme, “l’Anas dichiarò che non c’erano pericoli di crolli e non fu preventivato alcun tipo di lavoro”.

“Con il cambio di giunta”, ancora La Comba, “siamo arrivati al caos estivo che tutti sanno”.

Barbara La Comba ha interpellato sulla questione del ponte di Calafuria più volte il sindaco Luca Salvetti il quale ha già sollecitato Anas due volte ottenendo la promessa della partenza dei lavori entro ottobre. Fondi già trovati e manca solo l’ok, ma niente si muove. Il sindaco è tornato a interpellare l’Anas senza risposta.

“Ad oggi non è stato fatto nulla. Il ponte è degradato e c’è un grosso cavo elettrico abbandonato o per dir meglio semplicemente appoggiato, non è una situazione a norma”, continua La Comba.

Per Livorno Insieme chiede anche, al fine di eliminare o almeno diminuire il traffico pesante sul Romito, di operare come gli altri comuni della costa, per l’introduzione delle tariffe agevolate per i mezzi pesanti per il tratto autostradale alternativo al Romito, la Collesalvetti-Rosignano che ad oggi è l’autostrada più cara d’Italia con 6 euro di pedaggio.

Le proteste di Livorno Insieme sulla pericolosità del ponte di Calafuria hanno trovato conferma grazie ai rilievi che sono stati effettuati dell’ingegnere Gianfranco Morelli. Altre criticità riguardo ai ponti della città sono state segnalate dalla lista civica e riguardano il ponte Genova e il ponte del varco Valessini.

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