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1 Ottobre 2020

Nessun mistero all’Affrichella, è il metano giacente sotto il mare dell’Elba


(Stefano Bramanti) Portoferraio, 27 marzo – Quindi il mistero dei forti getti delle Formiche di Montecristo non esiste; è anzi nota l’esistenza di metano, in discreta quantità sotto il mare tra l’isola d’Elba e la Corsica, che ogni tanto emerge spruzzando oltre la superficie. Furono tentate estrazioni ma poi vennero abbandonate perché non convenienti a livello industriale-commerciale. Un fenomeno noto fin dagli anni Sessanta, conosciuto anche da pescatori più anziani come Mario Mellini da Cavo, pure campione di vela che fu nominato miglior armatore italiano del 2002. “Sappiamo di quel mare che ribolle ogni tanto da quelle parti, è cosa vecchia”. Ma aveva fatto sensazione giorni addietro l’ampia colonna di acqua e fango osservata e filmata da pescatori nella zona dello Scoglio d’Africa detto anche
Affrichella e Formica di Montecristo, tanto che anche su wikipedia si legge. “ll 16 marzo 2017 si è manifestata un’emissione di metano sotto forma di colonne d’acqua alte fino a qualche metro sul livello del mare; le indagini svolte dall’Ingv hanno indicato come causa l’attività di un vulcano di fango” e ancora più precisamente “L’insieme degli elementi permette di restringere il campo delle ipotesi indicando che si tratta di un fenomeno di tipo “vulcano di fango” in cui grandi quantità di metano fuoriescono in maniera vigorosa”. La foto, tratta da un video pubblicato da Il Tirreno, mostra un istante del fenomeno. E qualcuno dice che tali manifestazioni spiegano i numerosi “boati” avvertiti negli ultimi anni dagli abitanti dell’Elba sud-occidentale. Su questo altri dubitano perché nel passato, alcuni media riportavano che tali boati provocavano, diversamente da quelli recenti, tremori ai vetri delle case e gli anziani li scambiavano per un terremoto. In ogni caso si tratta di fatti naturali, non c’è nessun dramma a quanto pare, fenomeni da tenere sotto controllo e probabilmente la Capitaneria di porto porrà delle boe per impedire da quelle parti il traffico dei natanti.