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domenica 24 settembre 2017

Nubifragio Livorno: crollati ponti al Limoncino e al Gabbro. In serata ritorno alla normalità


Livorno, 10 settembre 2017 – Ultimo incontro della giornata questa sera nel centro operativo di via Maria Terreni tra sindaco Nogarin, prefetto Anna Maria Manzone e rappresentanti delle forze dell’ordine e delle associazioni di volontariato che partecipano alle operazioni di intervento sull’emergenza alluvione, per fare il punto della situazione. Le ultime notizie aggiornate sul dopo-alluvione.
Il bilancio della catastrofe è fermo a 6 morti e due dispersi.
Risultano crollati altri due ponti, in via Remota (sulla provinciale che porta al Gabbro), e in via Vallicelle a Limoncino, lungo la provinciale 5. Per la viabilità cittadina le principali criticità si registrano ancora nella zona di Montenero e in via Firenze. Buone notizie per il traffico ferroviario. Alle 18.40 riattivato il binario destro della linea da Livorno a Vada, a velocità ridotta. E’ previsto che riprenda anche l’attività dell’altro binario in tarda serata. I treni a lunga percorrenza saranno dirottati sulla linea Tirrenica. Il trasporto pubblico dalle ore 15 ha riattivato quasi tutte le linee urbane. Criticità permangono a Montenero, dove ci sono difficoltà per raggiungere piazza delle Carrozze. La funicolare è completamente fuori uso e lo rimarrà ancora per molto poichè l’esondazione ha letteralmente spazzatp via il terreno da sotto i binari. Critica anche la viabilità nella zona della Scopaia a causa della circolazione interrotta dall’incrocio di via di Popogna fino a via Inghilterra.
Squadre della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco sono attive in queste ore per la rimozione del materiale di ingombro presente su tutto il territorio. La situazione di maggiore criticità interessa la via delle Vallicelle, a Limoncino, dove vi sono alcune famiglie senza corrente. Sul posto stanno lavorando alacremente tecnici Enel per ripristinare la situazione ed evitare il loro trasferimento.
Per quanto riguarda l’Enel, dei 2700 contatori fuori servizio, fino a questo momento ne sono stati ripristinati 700, i lavori procedono per sanare al più presto tutte le situazioni di difficoltà.
Sono 360 gli interventi dei Vigili del Fuoco ancora da eseguire, numeri più che raddoppiati rispetto l’inizio dell’emergenza, perché con l’attivazione dei presidi sul territorio molte persone si rivolgono al corpo più numerosi.
Molti i cittadini che in queste ore stanno lavorando in autonomia per spalare fango o liberare le strade dai detriti sui percorsi lungo i luoghi di tracimazione, in particolare nelle zone di via Salviano e di Collinaia. In queste ore vengono contattati anche da volontari e personale dei Vigili del Fuoco per essere supportati nelle loro attività.
La situazione di emergenza sta comunque lentamente tornando alla normalità, soprattutto grazie alla collaborazione dei cittadini che hanno risposto all’appello del sindaco ed hanno limitato l’uso delle auto private per non intralciare le operazioni di soccorso. Tutto questo è stato reso possibile anche grazie alla predisposizione di due aree di stoccaggio detriti nell’area parcheggio di via Gioberti e in via del Littorale (Quercianella) dove i cittadini possono concentrare i rifiuti ingombranti generati dall’alluvione.
La Brigata Folgore ha messo a disposizione oltre 50 uomini e mezzi specializzati per le operazioni di svuotamento e ricollocazione del materiale di rifiuto dalle due aree e in quelle che saranno individuate di concerto con la Regione.
ASSISTENZA ALLA POPOLAZIONE – Molti alberghi della città si sono resi disponibili a fornire un alloggio a quanti ne abbiano necessità, al momento tuttavia sono solo due le richieste pervenute, da parte di due coppie.
Sul fronte sanitario non si sono fatte registrare emergenze particolari. L’ospedale non ha subìto danni (il solo presidio di Fiorentina inizialmente allagato è stato prontamente riattivato) ed è quindi in grado di rispondere alle esigenze dei cittadini.
Da segnalare che presso il piazzale dell’ospedale, grazie all’interessamento delle associazioni di volontariato, sono disponibili furgoni attrezzati per il trasporto di persone disabili in caso di necessità. Inoltre è stata attivata un’area di accoglienza a loro dedicata, in ospedale, per quanti non si sentono tranquilli nel rimanere nelle loro abitazioni interessate dagli allegamenti.
Il prossimo punto della situazione sarà fatto al centro operativo della Protezione Civile domattina alle ore 8.00. Per domani è inoltre prevista in città la visita del ministro all’ambiente Galletti.
Il sindaco ha dichiarato che proporrà l’individuazione di siti al di fuori del territorio provinciale dove trasferire i detriti, che si stanno accumulando nelle due aree dedicate allo stoccaggio individuate.
Il numero delle emergenze è 0586 824000

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