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1 Ottobre 2020

Occupato dai precari il Cnr a Pisa: striscione sul tetto dell’edificio


Pisa, 24 novembre. In queste ore così decisive, non solo per il futuro di ottomila famiglie, ma soprattutto per l’intero mondo della Ricerca Pubblica italiana, il Cnr, Centro Nazionale delle Ricerche, di Pisa è stato occupato. Lo rende noto l’Usb, Unione Sindacale di Base, che sta supportando la protesta dei ricercatori, che da tempo chiedono al governo l’ingresso stabile in ruolo e il termine del lungo periodo di precariato Sul tetto dell’edificio principale del Cnr a Pisa è stato affisso un enorme striscione. “A poche ore dalla votazione in Senato degli emendamenti alla Legge di Bilancio, con questo gesto vogliamo dimostrare di essere determinati e pronti a tutto”, affermano i responsabili del sindacato.
“Gli emendamenti che prevedono l’assunzione di 8.800 unità di personale sono tuttora ammissibili e saranno oggetto di votazione nei giorni di sabato e domenica – si aggiunge nella nota – Siamo dunque pronti a mettere in atto tutte le forme di protesta che riterremo necessarie in supporto alle nostre istanze. L’occupazione continua, la lotta non si fermerà sino a quando non otterremo 8.800 stabilizzazioni”. Nelle foto: lo striscione dei precari sul tetto del Cnr e la facciata dell’edificio.