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24 Settembre 2020

Odello, Rotary club Livorno: “Ci mettiamo al servizio della città”


Livorno, 7 luglio – “Non lo considero un insediamento, ma l’impegno ad accompagnare il Rotary Livorno lungo un nuovo anno della sua storia, che è fatta di valori e di azioni”. E poi: “Normalmente è la serata di presentazione della squadra e dell’organigramma, ma la squadra che giocherà durante questo anno rotariano saremo tutti noi. Cercheremo di servire come meglio potremo la realtà sociale del nostro territorio, la sua cultura, i suoi giovani, ma soprattutto cercheremo di essere presenti nella società che necessita di essere permeata dai valori fondamentali del Rotary”.
Ad affermarlo, durante il discorso d’insediamento del suo mandato, è stato il nuovo presidente del Rotary club Livorno, Giorgio Odello, che ha fatto appello all’appartenenza per “impegnarci tutti ad elevare il senso reciproco dell’amicizia rotariana, a trovare gioia, appagamento ed arricchimento nello stare insieme perché solo in questo modo potremo trasferire all’esterno la nostra morale e la nostra etica”.

Odello, 63 anni, medico oculista, guiderà il Rotary club Livorno, il più antico della città, fino al 30 giugno 2018. Ieri sera, giovedì 6 luglio, nel corso della prima conviviale da lui presieduta, ha esposto il suo programma.
“E’ una cosa grande quella che vi sto chiedendo, cioè essere ambasciatori sul campo della nostra gioia nel servire, al di sopra dell’interesse personale”, ha affermato Odello, “per consentire all’amicizia rotariana di farci diventare un esercito in grado di opporci al degrado della società attuale, forti della nostra integrità e della nostra diversità”.

Il nuovo presidente ha parlato di “persone dalle storie e dalle professioni così differenti da poter sperare di incidere su larghe fasce della società” e di “rotariani pronti a sviluppare le migliori doti di leadership ed a trasferirle ai più giovani affinché la ruota rotariana possa continuare nel tempo a garantire quel ruolo propulsore che in 110 anni il Rotary ha saputo così bene sviluppare”.
Ha affermato il presidente Odello: “Amo parlare di un club dove l’amicizia rotariana sia universale, dove la frequenza sia una gioia reciproca per tutti, dove ogni socio si senta libero di esprimere le proprie idee, sicuro che verrà sempre ascoltato con massima attenzione ed interesse, dove ci sia continuo scambio di esperienze, dove la passione diventi contagiosa, dove il socio anziano sia rispettato ed ascoltato per la sua lunga esperienza rotariana e dove il socio più giovane sia considerato un bene prezioso, il seme del Rotary del futuro”.
“Essere rotariano”, ha aggiunto, “è un onore grandioso, ma rappresenta anche un impegno solenne sia tra noi, nello spirito della amicizia rotariana, sia verso gli altri, nello spirito del servire ad di sopra di ogni interesse personale”. E ha auspicato “in unico club, unito, determinato, gioioso e fantasioso, anche tradizionale”.

“Un pensiero che ho espresso spesso è quello dell’innovazione nella tradizione, il modo per rendere sempre attuale il Rotary, ma mai sconfessando i suoi capisaldi, i valori fondamentali, la sua storia”, ha precisato. “Un altro pensiero del quale spesso parlo è il mio invito, vivi il Rotary con amore”.
Odello ha quindi parlato dei progetti per anno rotariano appena iniziato, che saranno dedicati al sociale, alla cultura, alla musica e ai giovani.
“Si tratta di un pacchetto di iniziative che sta prendendo corpo”, ha detto. “Il nostro District grant è stato già approvato dal Distretto e riceverà un finanziamento dal Rotary Internazionale di 5 mila euro e sarà destinato alla Onlus La Casa, una associazione che, in collaborazione con le Cure Palliative dell’Ospedale di Livorno, si occupa di dare assistenza a pazienti oncologici con grave disagio sociale, senza famiglia e con gravi problemi economici. Il nostro impegno finale sarà di circa 20 mila euro. Per i pazienti oncologici è previsto anche un intervento a favore dei bambini leucemici”. E ha aggiunto: “Siamo poi partiti da un’idea che è quella di provare a valorizzare realtà culturali esistenti nella nostra città da molti decenni e di portarle davanti ad un pubblico più abituato ad andare sul sicuro. Ne abbiamo parlato con tutte le istituzioni cittadine e con le fondazioni ed abbiamo trovato attenzione e poi interesse; presenteremo la compagnia SpazioTeatro in occasione dei loro quarant’anni di attività, la Corte dei Miracoli, una realtà livornese da oltre 25 anni dove l’illusionismo è di casa, i giovani dell’Istituto musicale Mascagni e, in accordo con la fondazione Goldoni, li porteremo al Teatro Goldoni. I proventi di questi spettacoli serviranno a finanziare molti dei progetti che tantissime organizzazioni di volontariato e solidali ci stanno proponendo, creando così un circolo virtuoso che unirà idealmente ma anche praticamente sociale e cultura”.

Odello ha inoltre annuncito che il Rotary club Livorno si dedicherà “al restauro di opere già esistenti nel nostro territorio ma attualmente non esponibili al pubblico cercando di aumentare l’offerta che la nostra città potrà presentare alla propria cittadinanza” precisando che “di questo abbiamo parlato con il Comune e l’Autorità portuale e in entrambi i casi abbiamo trovato sintonia di intenti e progettualità già in fase avanzata”.
“Abbiamo dato grande attenzione alla musica con iniziative molto differenziate ma nobili che andranno ad integrare la nostra tradizione legata alla Fondazione Taddei”, ha osservato. “Siamo e saremo sempre di più vicini ai nostri giovani rotaractiani, sempre presenti”.
“Abbiamo pensato di rendere più dinamica l’offerta di iniziative utili ad accrescere l’affiatamento attraverso attività ricreative molteplici e la prima che è stata presentata è la organizzazione del Capodanno rotariano al Castello di Gargonza”, ha continuato. “Cercheremo di raccontarvi la storia del Rotary, i suoi valori, la sua evoluzione nei tempi fino a quelli moderni quando la leadership internazionale chiede maggiore flessibilità, ma sarà sempre innovazione nella tradizione”.
Con il past-president Augusto Parodi e con il presidente in-coming Fabio Matteucci il Rotary Livorno cercherà di “dare continuità e forza alle azioni di impatto sulle realtà territoriali”.

“Cercheremo di governare al meglio il club, sempre pronti ad ascoltare la parola dei soci, ad interpretare le loro perplessità, a cercare in corsa i rimedi migliori”, ha affermato il nuovo presidente. “Intendiamo portare avanti i progetti più validi con lo sguardo rivolto al sociale, alla cultura e ai giovani, cercando di essere incisivi senza clamore od eccessiva esposizione”.
Odello ha tenuto inoltre a precisare che “con tutti i soci l’amicizia rotariana sarà la colonna sonora dei prossimi dodici mesi” e “continueremo un percorso comune che è quello della famiglia rotariana, laddove troviamo consigli, appoggio morale e concreto, unione di intenti e condivisione di valori, realizzazione di progetti di service”. Un Rotary semplice ma motivato, secondo Odello, dove “il meglio di se stesso e dei propri soci a favore della nostra realtà territoriale”.

Infine Odello ha voluto dare anche una notizia: “Il nostro socio e past president Massimo Nannipieri è stato nominato governatore del Distretto 2071 per la annata rotariana 2019-20”. Questo il commento: “Il nostro club viene periodicamente investito di grandi responsabilità rotariane a dimostrazione della considerazione distrettuale e della formazione che il club tramanda di generazione in generazione rendendo sempre reali ed attuali i valori fondanti del Rotary International. Nannipieri conosce già la grande gioia che ha pervaso tutti i soci e il solenne impegno di tutto il club ad essere al suo fianco sia nella fase di preparazione della annata sia nel corso della stessa. Auguri a Massimo da parte di tutti noi con grande affetto”.