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27 Settembre 2020

Paolo Conte si racconta alla Festa del Cinema di Roma


(Donatella Nesti, inviata) Roma – E’ sempre una grande emozione sentire la sua voce calda che evoca indimenticabili momenti della vita, soprattutto per i meno giovani, ma anche per i giovanissimi a giudicare dal pubblico che ha affollato l’Auditorium di Roma per l’incontro con Paolo Conte, l’Avvocato-musicista.
Dopo Tom Hanks, Viggo Mortensen e Meryil Streep è stata la volta di Paolo Conte a prendere la parola in occasione della Festa del Cinema di Roma, per un incontro ravvicinato con il pubblico che ha fatto da preludio ai suoi concerti di sabato e domenica sera presso l’Auditorium Conciliazione. Conte ha parlato della sua passione per la musica classica ed il jazz , del suo amore per il cinema ricordando le colonne sonore composte per i film italiani: autore delle musiche per l’esordiente Roberto Benigni in Tu mi turbi, ha composto per i film di Lina Wertmüller ‘Sotto… sotto… strapazzato da anomala passione’ e ‘Scherzo del destino in agguato dietro l’angolo come un brigante da strada’, il bellissimo brano ‘Le Tam tam du Paradis et Souriez‘ per il film ‘Corto Maltese’ e tanti altri ancora: tutti raccolti nell’antologico album ‘Paolo Conte al cinema‘, uscito ormai più di 20 anni fa e ideale compendio delle sue maggiori collaborazioni artistiche col cinema italiano. Come ha ricordato Mario Sesti proiettando una serie di filmati l’artista piemontese è noto e celebrato anche al di fuori dei confini nazionali: è stato omaggiato con alcuni cammeo musicali nei film americani ‘French Kiss’ di Lawrence Kasdan e ‘Mickey Occhi Blu’, commedia diretta da Kelly Makin e interpretata da Hugh Grant. Inoltre, i suoi brani più celebri, ‘Azzurro’ e ‘Vieni via con me’, hanno impreziosito le colonne sonore di film come ‘Elvis and Annabelle’, ‘Sapori e dissapori’ e la serie tv americana ‘Big Love’.
L’opera musicale del polivalente Conte si presta perfettamente ad integrarsi con la logica del mondo cinematografico il suo stile buffo quanto profondo e malinconico ha portato in passato un giornalista del Wall Street Journal a dire che ascoltare la sua musica è come avere ‘Federico Fellini nelle orecchie‘. Per Conte le colonne sonore di alcuni film attuali sono troppo enfatiche ed invadenti, la musica non dovrebbe mai soverchiare le parole e dovrebbe entrare sommessamente in simbiosi con le immagini. Tanti applausi e domande per il quasi ottantenne ‘avvocato’ che talora finge di dimenticare quando da bravo piemontese schivo preferisce ‘dribblare’ le domande.
Captain Fantastic di Matt Ross vince il “Premio del Pubblico BNL” all’undicesima edizione della Festa del Cinema di Roma. Il film è stato presentato nella Selezione Ufficiale della Festa in collaborazione con la sezione autonoma e parallela Alice nella città. E’ il secondo lungometraggio firmato da Matt Ross, già interprete per registi del calibro di Martin Scorsese, Terry Gilliam e John Woo. Il film attraversa i generi ed è in grado di alternare sequenze spassose a momenti di pura commozione, anche grazie alla straordinaria interpretazione di Viggo Mortensen: l’attore newyorkese, uno dei più applauditi del red carpet dell’undicesima edizione della Festa, è stato inoltre protagonista di un Incontro Ravvicinato con il pubblico.