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mercoledì 21 novembre 2018

Piombino e l’acciaio: con Vega Lea torna attiva la siderurgia


Piombino, 2 settembre 2018. Il cargo Vega Lea attraccato alle 11 di stamani alla banchina del porto ha segnato una data storica per la città e l’inizio di una nuova epoca: la ripresa dell’attività, anche se in forma ridotta, delle acciaierie ex-Lucchini e poi ex-Aferpi, ora Jindal Jsw. E anche il rientro nello stabilimento di una quarantina di lavoratori degli impianti dell’acciaieria e della cokeria fermi da ormai oltre 4 anni, che non avevano più rimesso piede in azienda da aprile 2014. E’ così sarà possibile riavviare la produzione di marca indiana, dopo che a fine luglio Sajian Jindal, uno dei maggiori colossi dell’acciaio mondiale, ha concretizzato e rilevato il complesso siderurgico piombinese diventando il nuovo proprietario. La nave era partita da Chennai, l’antica Madras, oltre 4 milioni d’abitanti, capitale dell’industria automobilistica indiana, dove si produce l’ottanta per cento degli autoveicoli del paese. Il suo carico da diciottomila 600 tonnellate di prodotto semilavorato consentirà anche la produzione delle rotaie da consegnare, se sarà confermata nei prossimi mesi, alle ferrovie dello Stato, in attesa del manufatto, per l’ammodernamento della rete nazionale. Sono in totale oltre 45mila le tonnellate di ordini ancora inevasi per i ritardi dovuti al passaggio definitivo del complesso siderurgico al colosso indiano.
L’arrivo del primo carico importante è stato commentato con soddisfazione da parte dei sindacati, e adesso si fa affidamento agli arrivi regolari in banchina. E’ inoltre ritenuta fondamentale la convocazione, già più volte richiesta, dal ministro del lavoro e dello sviluppo economico Luigi De Maio per aver garantiti gli ammortizzatori sociali per la durata dell’intero progetto Jindal ai millecinquecento lavoratori, che attendono di essere reintegrati. Importante è anche il completamento degli studi sugli investimenti dei forni elettrici per la produzione dell’acciaio e per la conseguente piena occupazione. Nei prossimi giorni l’attività riprenderà progressivamente anche con i treni di laminazione per le rotaie, le barre e la vergella. Negli ultimi tempi era stata effettuata la riaccensione del forno del treno rotaie. A fine ottobre è prevista la ripresa dell’attività di altri treni di laminazione.

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