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20 Gennaio 2021

Porto di Cala de’ Medici, dura protesta dei pescatori di Solvay e Caletta


Rosignano Solvay, 16 giugno – Dura protesta dei pescatori di Rosignano Solvay e di Caletta contro l’interdizione del porto Marina di Cala de’ Medici. Da oltre un anno, infatti, i pescatori hanno dovuto lasciare le banchine del porto turistico di Cala de’ Medici a Caletta, costretti a trovare spazio nelle acque circostanti. Ma dove adesso, a regola, dovrebbero ormeggiare le loro imbarcazioni, il basso fondale e la presenza di altri natanti impediscono a molti, di fatto, perfino di uscire per andare a pesca.

Tutto è cominciato un anno fa quando la società che gestisce il Cala de’ Medici impose ai pescatori di lasciare la banchina di sopraflutto entro il 31 maggio. Questo sulla base della convenzione esistente. Il Cala de’ Medici è uno scalo esclusivamente turistico, anche se per molto tempo una sua zona è stata destinata ed utilizzata da pescatori ed operatori ittici. La società del porto, da parte sua, si era resa disponibile a stralciare il pagamento delle quote di occupazione degli spazi all’interno dell’infrastruttura ai pescatori che lasciavano l’area entro la fine di maggio.

Molti pescatori, invece di andarsene, per diversi mesi hanno però continuato a tenere le barche in porto, avviando al contempo una battaglia in difesa delle loro attività. Si sono rivolti al Comune di Rosignano Marittimo, chiedendo una nuova concessione e la possibilità di ormeggiare i loro pescherecci al Cala de’ Medici. La Regione Toscana, secondo quanto affermano i pescatori, ha confermato che nei porti turistici possono essere presenti anche imbarcazioni da pesca.

Diversi operatori e pescatori di Rosignano e Caletta si sono spostati a Vada, altri a Cecina, altri ancora sono rimasti a Rosignano Solvay, nelle acque circostanti il Cala de’ Medici, con problemi di spazio e di uscita in mare. Alcuni di loro, infine, hanno avviato anche delle azioni legali. Ma lo snodo di tutto, fanno sapere i pescatori, potrebbe essere la stipula di una nuova convenzione e di accordi.