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24 Gennaio 2021

Potere al Popolo annuncia l’adesione e Per Livorno si distacca da Buongiorno Livorno


Livorno, 25 febbraio 2019 – Potere al Popolo annuncia l’adesione alla piattaforma civica assieme a Buongiorno Livorno ed a Per Livorno Insieme e quest’ultimo gruppo politico si disimpegna dalla piattaforma stessa, lasciando Pap e Bl, di fatto, da soli, magari in attesa di nuovi alleati.

La posizione di Pli, sigla di Per Livorno Insieme, è stata resa nota oggi, lunedì 25 febbraio, alla luce dei recenti incontri e delle dichiarazioni pubbliche di Pap, acronimo di Potere al Popolo, che avrebbe lavorato d’intesa con Bl, sigla di Buongiorno Livorno.

“Per Livorno Insieme è un progetto civico. Civico significa che si accoglie il miglior progetto possibile per la nostra città, dove si definiscono i punti di un programma e su tali punti si costruisce la migliore squadra per renderlo realizzabile e credibile”, si legge nel comunicato stampa inviato da Pli. “Per Livorno Insieme, rifiutando ogni forma di fascismo, e di razzismo, non si colloca come lista che possa dialogare con la Lega e chi sostiene i progetti di quel partito. Questo progetto, quando Buongiorno Livorno ci ha chiesto di condividerlo ad inizio febbraio, lo avevamo descritto con articoli anche sulla stampa. Da tutto questo è ripartito il dialogo dopo che altri partiti di sinistra, con cui anche noi ci confrontiamo, avevano interrotto con loro il confronto. Buongiorno Livorno, integrando gli aspetti programmatici, ha condiviso con noi nella conferenza stampa del 14 febbraio la piattaforma. Una positiva condivisione che ha ottenuto numerosi apprezzamenti da molte parti della vita sociale e politica della nostra collettività cittadina, e che ci ha fatto ben sperare”.

“Tornare a dare centralità, credibilità e una economia forte a Livorno, nel rispetto della legalità, significa confrontarsi con problemi che vanno oltre le posizioni ideologiche, per questo la squadra proposta è stata formulata con persone che, condividendo i principi ispiratori, rappresentano segmenti sociali e collettivi capaci di competenze tecniche importanti”, si legge ancora nel comunicato. “Gli incontri successivi fra Bl e Pli sono stati finalizzati a rappresentare elettoralmente il progetto incentrato sul civismo, comune al programma di entrambi, cercando di elaborare punti specifici, con una squadra anche più ampia in fase elettorale. Questo avevamo concordato e dichiarato. Insieme avremmo deciso anche il miglior candidato sindaco”.

Ma poi, per Pli, qualcosa si è inceppato: “Purtroppo, negli incontri successivi è emerso un quadro ben diverso. Unica condizione per collaborare, indipendentemente dal progetto civico, è risultato quello di sostenere la lista di Buongiorno Livorno, con candidato sindaco solo di loro espressione interna. Ci hanno detto che forse noi eravamo distratti, ma quel progetto, comunque non condiviso dalla sinistra e da Cannito, per Bl non era mai cambiato. Oggi poi abbiamo appreso dalla stampa le dichiarazioni di Pap. Per Livorno, quindi, nella visione di Buongiono Livorno, diventerebbe una delle liste a supporto della lista del sindaco, come lo sarebbe Pap, con Bl unico ago della bilancia”.

“Diverso sarebbe stato un progetto centrato su quanto presentato congiuntamente, aperto ad altri contributi”, si legge ancora nella nota. “Cosa ne emergerebbe, se accettassimo una posizione del genere che vedrebbe questa lista subordinata a scelte definite dal candidato di un’altra lista, che dovrebbe mediare fra noi e Pap su questioni come le occupazioni o il piano casa? Sarebbe questo il programma da proporre agli elettori per la rinascita della nostra città? Perchè se accettassimo questa logica, non avremmo garanzia per la realizzazione del progetto civico proposto da Per Livorno. Niente, nemmeno quei punti presentati alla stampa e, quindi, ai cittadini”.

“Questo atteggiamento da ‘gruppo dominante’, poco credibile di fronte alle forze avversarie da affrontare, soprattutto il pericolo di una Livorno arresa alla Lega, non è per noi assolutamente accettabile”, afferma in conclusione Pli nel comunicato stampa. “Lo diciamo pubblicamente, perché pubblicamente è stato fatto il nostro nome. In questi termini il progetto, con la dead-line indicata da Bl per la presentazione del candidato sindaco a fine febbraio, non è per noi sostenibile. Per Livorno Insieme, allo scopo di portare avanti in modo credibile il progetto presentato, ritiene quindi a questo punto un dovere, e una necessità, partecipare alle prossime elezioni amministrative con una propria lista e con un proprio candidato sindaco”.

Non è da escludere, vista la situazione estremamente magnamtica e mobile della politica cittadina, che Pli possa trovare nuove intese, nei prossimi giorni, con altri e diversi soggetti politici di ispirazione civica esistenti a Livorno.