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5 Agosto 2020

Tommaso Fattori, leader di Toscana a Sinistra (foto tratta da Sinistratoscana)

Regionali, Buongiorno Livorno si schiera con Fattori e Toscana a Sinistra


Livorno, 4 luglio 2020 – “Come soggetto politico territoriale, il focus del nostro lavoro e della nostra attività è sempre stata la città di Livorno. La scadenza elettorale delle prossime elezioni regionali, previste per settembre 2020, con le relative candidature già annunciate da Centrodestra, Centrosinistra e movimento Cinque Stelle, ci ha posto di fronte alla necessaria scelta di dare il nostro contributo affinché una reale alternativa possa crescere nel prossimo Consiglio regionale. Giani e Ceccardi, infatti, sono facce di una stessa medaglia fatta di interessi, potere, arroganza e la chimera del voto utile è un concetto che può e deve essere smontato. L’assemblea di Buongiorno Livorno, nella giornata di giovedì 1 luglio, ha deliberato in tal senso il sostegno alla candidatura di Tommaso Fattori e al progetto di Toscana a Sinistra che raccoglie istanze di cittadinanza e comitati da tutta la regione e rappresentanze politiche più strutturate”.

Lo fa sapere, attraverso una nota stampa, il movimento Buongiorno Livorno, lista civica presente in Consiglio comunale a Livorno ormai da sei anni.

“La scelta è stata dettata considerando l’importante lavoro che il gruppo consiliare di Tommaso, eletto nel 2015, è riuscito a portare avanti in Regione, testimoniato anche da un articolo uscito sulla stampa che documenta come, atti alla mano, Fattori sia risultato il consigliere più attivo e impegnato dell’intera consiliatura”, continua la nota stampa.

“Una scelta costruita sull’impegno concreto dimostrato e sui temi che lo stesso Tommaso ha sintetizzato in una sua intervista”, precisa Buongiorno Livorno. Che conclude: “Quello che proponiamo è un progetto di partecipazione dal basso per una svolta ecologista e di giustizia sociale. Crediamo che la nostra regione non possa prescindere da un lavoro stabile e di qualità, archiviando la stagione della precarizzazione, e da un investimento strategico nell’edilizia residenziale pubblica. Crediamo non si possano scindere diritti sociali e diritti civili. Crediamo che il nuovo piano dei rifiuti debba essere incentrato su una vera economia circolare, escludendo vecchi inceneritori e nuovi gassificatori. E crediamo che non debba più esistere una Toscana di serie A e una di serie B, ma un unico territorio da tutelare e valorizzare attraverso una rete di servizi capillare. La maggioranza dei toscani è a favore della gestione pubblica della sanità, dell’acqua, e dei servizi fondamentali, per questo il nostro è un progetto politico che lancia la sua sfida su temi maggioritari. Si tratta di temi che riguardano anche la nostra città e sui quali cercheremo di portare il nostro contributo nella scrittura del programma e le candidature per i collegi provinciali, nei prossimi tavoli di lavoro. La Toscana si merita qualcosa di meglio dei carri armati di Giani e delle ruspe della Ceccardi”.