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18 Gennaio 2021

Riccardo Breda, presidente della CdC: a Livorno cercasi idee per l’imprenditoria


(Gianni Giovangiacomo) Livorno, 21 maggio 2018. Il Circolo culturale “Il Centro” ha avuto come ospite il Presidente della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, Riccardo Breda, introdotto dal Presidente Enrico Dello Sbarba, che ha sottolineato come la fusione della Camera di Commercio di Livorno con quella di Grosseto sia stata causata dalla politica del Governo della diminuzione dei costi, determinando così un fatto socio-economico di notevole entità. Riccardo Breda ha iniziato dicendo di essere un grossetano che ha subito cercato di interpretare la realtà della città e della provincia di Livorno che ha la sua complessità e le sue problematiche. Indubbiamente -ha continuato- Livorno ha una storia più importante anche da un punto di vista imprenditoriale rispetto a Grosseto. Ci sono però delle affinità tra i due territori come quella di una importante vocazione turistica per entrambi. La riforma delle Camere di Commercio va avanti anche per le altre città della Toscana che vanno ad unificarsi, ma devo dire -ha ammesso Breda- che “sono stato contrario all’accorpamento”, perché avrei aspettato più tempo “per un maggior approfondimento del problema” anche se dono convinto che “le riforme vanno fatte”. E’ stato avviato un percorso di condivisione che è stato un passaggio positivo per l’ente camerale anche se ci sono state tagliate molte risorse. La positività è dovuta alla collaborazione molto valida dei funzionari e degli impiegati che si è coniugata con la solidità delle strutture. Con le 77 mila imprese che seguiamo -ha aggiunto il Presidente- abbiamo iniziato una attività sulle linee guida che ci sono state proposte da Unioncamere, come l’impresa 4.0, il rapporto scuola-lavoro, la valorizzazione in via promozionale dei territori. Le linee di intervento per il 2018 si concretizzano dunque nell’aiuto alla digitalizzazione delle imprese, nell’incremento del rapporto scuola-lavoro, nell’aiutare la formazione nel settore manufatturiero, si tratta di tre linee di intervento che si intersecano a vicenda. Si è cercato di diminuire la contrazione del numero delle imprese, infatti si è verificato un aumento di 1,8% di unità locali. Stiamo però perdendo attività nel settore dell’artigianato, mentre il settore turistico sta facendo da traino per tutto il territorio. L’alternanza scuola-lavoro è fondamentale per il futuro, infatti per tanti lavori si sta perdendo la manualità, c’è la necessità di costruire un percorso per i ragazzi al fine di renderli protagonisti del loro lavoro futuro. Tra le grandi potenzialità di Livorno -ha chiarito Breda- si vedono grandi opportunità nel settore agricolo mentre i settori strategici c’è quello del turismo con 120 mila posti letto e 8 milioni e 200 mila pernottamenti. Le crociere con la Porto Livorno 2000 sono strategiche per far conoscere le nostre zone, le imprese legate “all’economia del mare” (movimentazione merci e passeggeri) vanno rafforzate con l’impegno sul lavoro. Deve nascere “una cultura del lavoro” su: meccanica, tessile, chimica, agroalimentare che possono dare sbocchi. Qual’è la proposta di Breda? Tra Istituti tecnici e Licei -dice- sarebbe opportuno dare preminenza agli Istituti, i genitori invece spingono i figli verso i Licei e allontanano i ragazzi dal mondo reale, ogni lavoro va rispettato, “non è da sfigati portare una tuta”, lo dimostra il fatto che a Livorno è nata la prima azienda giovanile manufatturiera che costruisce zaini! Agli interventi di Lorenzini, Bianchi, Capelli, il Presidente della Camera di Commercio ha detto che gli imprenditori livornesi potrebbero prendere qualche idea “da fuori” per creare occasioni e opportunità perché si nota una mancanza di “riconversione”. Bisogna insomma cambiare la mentalità di una città retta sul sistema pensionistico che denota un tasso di anzianità tra i più alti. Bisogna che gli imprenditori si mettano in sinergia con gli enti aumentando “le reti di imprese” evitando la frammentazione, mentre nell’agroalimentare sono necessari “accordi di filiera” per aumentare la redditività. Con la Regione e in particolare con l’assessore al Lavoro, Grieco, esiste un rapporto di collaborazione su progetti relativo alla cantieristica che danno una redditività maggiore delle altre. Al termine Enrico Dello Sbarba ha consegnato al Presidente Breda la tessera onoraria del Circolo “Il Centro”.