Vai a…

COSTA OVEST E' UN PROGETTO SOCIALE
IL NOSTRO SCOPO E' FARE UN'INFORMAZIONE LIBERA ED EQUILIBRATA
NON PERCEPIAMO CONTRIBUTI PUBBLICI
OGNI ATTIVITA' A FAVORE DI COSTA OVEST E' DA INTENDERSI VOLONTARISTICA E GRATUITA

Costa Ovest su Google+Costa Ovest su YouTubeCosta Ovest su LinkedInCosta Ovest su TumblrRSS Feed

mercoledì 21 novembre 2018

Rinascita a Sant’Ilario, il sindaco assicura che c’è cooperazione tra Comune e cittadini


(Stefano Bramanti) Campo nell’Elba, 14 settembre – Prosegue la “crociata” di Ivana Tesei, Alessandro Damiani e altri, con la quale, da qualche settimana, è stata avviata una decisa ripulitura volontaria di ogni angolo del paese collinare di Sant’Ilario. Ma il Comune che fa? Attende che la gente agisca da sola? E gli operai comunali? Qualcuno se lo è chiesto e allora pronta è arrivata la risposta del sindaco Michele Montauti.

“C’è piena collaborazione tra Comune e la gente di Sant’Ilario”. Quindi nel borgo, dal qualche scendevano le celebri arie musicali dell’Acqua cheta, operetta scritta del maestro indigeno Giuseppe Pietri e dove soggiornava Pietro Gori, anarchico e gentile, esiste un vero entusiasmo e nello spazio facebook “Noi che amiamo Sant’Ilario”, si legge. “Non ci ferma più nessuno”, “ Siamo una potenza” e varie foto mostrano i risultati che fanno ancora più bello l’ambiente delle viuzze granitiche, ricche di fioriture (vedi foto). Ed abbiamo sentito quindi il sindaco campese Davide Montauti, al quale abbiamo chiesto prima di tutto cosa ne pensasse del progetto, che punta a creare anche eventi culturali. “Ce ne fossero di iniziative così!- ha risposto il primo cittadino, nonché architetto – Comunque tutto il materiale raccolto viene portato via dagli operai del Comune. Abbiamo intese”.

Inevitabile la seconda domanda e cioè se esistono problemi di organici che impediscono di far agire direttamente gli addetti. Ed ecco il chiarimento “Nessun problema di organici. il paese di Sant’Ilario è stato più volte ripulito, con tagli dell’erba e cura della siepi, dall’inizio dell’anno. L’intervento del taglio dell’erba tra le lastre granitiche l’abbiamo fatto più volte. Ammetto che quest’anno piovendo di più del solito siamo dovuti intervenire ripetutamente. L’erba è ricresciuta anche in piena estate, cosa che di solito non avveniva in passato. Il problema è che nel centro storico le lastre non hanno più la stuccatura e l’erba cresce facilmente e velocemente. Gli altri lavori di potatura straordinaria e la pulizia delle foglie è una pratica che oramai, da qualche anno, che i santilaresi fanno di loro iniziativa e noi amministratori apprezziamo e stimoliamo. Infatti a coadiuvare le operazioni, abbiamo messo a disposizione due operai comunali per accatastare il materiale di risulta, per poi portarlo in discarica con i nostri mezzi. I fiori messi nelle aiuole gli abbiamo forniti noi. Preciso inoltre che il verde a Sant’Ilario, come in tutto il territorio comunale, non è curato dagli operai comunali ma da una ditta esterna. Anche a La Pila partiranno delle iniziative simili con la neonata associazione “La Pila” e sono state fatte anche nel passato in altre frazioni, come Seccheto e San Piero”. Beh, pare un esempio di piena collaborazione tra amministrazione pubblica e cittadini. Un esempio per tutti. Forse uno dei prossimi interveniti sarà quello di rimettere la stuccatura, come ha segnalato il sindaco, tra le pietre granitiche del paesino, in modo che l’erba cresca di meno. Di certo, con la collaborazione di tutti, i problemi possono essere risolti.

Foto del profilo di Redazione

About Redazione,