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25 Gennaio 2021

Rossi a Livorno: “Per mettere in sicurezza i torrenti abbiamo fatto un grande lavoro”


Livorno, 20 febbraio 2019 – Visita del governatore toscano e commissario per il post-alluvione, Enrico Rossi, nella giornata di oggi, mercoledì 20 febbraio, a Livorno. Rossi ha effettuato un sopralluogo, l’ennesimo, per valutare lo stato di avanzamento del piano lavori, che conta 294 interventi per un ammontare di circa 85 milioni di euro, di cui 70 messi a disposizione dalla Regione e 15 dal Governo nazionale.

“Sono soddisfatto del progredire dei lavori di ripristino ed anche i cittadini sembrano soddisfatti del lavoro svolto. Abbiano messo Livorno in condizione di affrontare un evento meteorologico analogo a quello del 2017 con un livello di sicurezza decisamente diverso e più alto”, ha detto Rossi. “Ci auguriamo che questo non debba mai accadere, ma per precauzione abbiamo fatto un lavoro di messa in sicurezza molto superiore a quanto ci avrebbe chiesto la legge, direi un lavoro straordinario”. E ancora: “Abbiamo accolto le sollecitazioni dei cittadini riguardo al rio Maggiore, aggiungendo proprio stamani una nuova opera a quelle previste, il rifacimento del ponte sul rio Maggiore nei pressi del cimitero della Misericordia”.

Ad oggi dei 294 interventi previsti, ben 266 sono conclusi, altri sono in corso o in fase di gara. Questi ultimi riguardano la fase di riduzione del rischio futuro.
Entro marzo dovranno essere avviate tutte le gare per i lavori restanti, entro il 2019 tutte le opere dovranno essere saranno appaltate.

“Abbiamo fatto tutto quello che potevamo, con serietà e in tempi rapidi”, ha concluso Rossi “Come Regione siamo stati vicini anche alle famiglie e alle imprese, anche se devo dire che sulla fase di rendicontazione dei danni qualcosa non è andato nel verso giusto. Nella prima fase avevamo avuto denunce danni per 50 milioni, 25 dalle famiglie e 25 dalle imprese, ma al momento della rendicontazione solo 7 milioni sono stati documentati. E questo ha creato un certo imbarazzo per la Regione in sede nazionale”.

Nel suo sopralluogo Rossi, accompagnato dal consigliere regionale Francesco Gazzetti, ha visitato i punti ritenuti più critici, in particolare il ponte sul rio Maggiore, che sarà ricostruito, il nuovo ponte di via Remota, il nuovo muro di contenimento sul rio Ardenza lungo via di Popogna e la foce dell’Ardenza, ai Tre Ponti, dove sono stati consolidati gli argini e la foce.