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domenica 21 ottobre 2018

Rossi: “Garantire il diritto allo studio dei meno abbienti è un dovere costituzionale”


(Ray Cassoni) Firenze, 4 ottobre 2018 – Garantire il diritto allo studio agli studenti a basso reddito. Questo è lo scopo del Pacchetto scuola, l’intervento attraverso cui la Regione Toscana, ormai da anni, realizza questa misura a favore delle famiglie con minor capacità economica. Quest’anno, con l’innalzamento della soglia rispetto allo scorso anno, beneficiano del Pacchetto scuola quei nuclei familiari che non superano i 15.748,78 mila euro di Isee all’anno.

“Permettere ugualmente a chi non ha possibilità proprie di studiare e formarsi è una scelta di carattere costituzionale, con particolare riferimento all’articolo 3 della Costituzione, alla rimozione cioè degli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano la libertà e l’eguaglianza dei cittadini”, ha affermato il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, commentando l’imminente erogazione del sussidio. “Come Regione rivendichiamo con orgoglio questa scelta democratica. Ci sono oggi nuove e forti disuguaglianze, gridanti ingiustizie e privilegi esosi. Con i mezzi che abbiamo a disposizione continueremo a combatterli”.

L’importanza del provvedimento è stata sottolineata anche dall’assessore ad Istruzione, formazione e lavoro, Cristina Grieco, che ha evidenziato: “Si tratta di uno strumento economico utile a sostenere le spese necessarie per la frequenza scolastica. Gli interventi sono destinati all’acquisto di testi e sussidi scolastici, altro materiale didattico e servizi di trasporto”.

Il contributo regionale è pari a 280 euro a studente per qualunque classe di iscrizione, ma può arrivare a 5.000 euro per chi abita nelle isole del Giglio e di Capraia o nei territori più disagiati, con Isee del nucleo familiare di appartenenza non superiore a 36.000 euro.
Per quanto riguarda l’anno scolastico 2018-19, tutti gli studenti che hanno fatto domanda, e che sono risultati idonei, sono entrati in graduatoria, Nelle prossime settimane potranno incassare il contributo poiché gli uffici regionali hanno già concluso le procedure per la liquidazione delle risorse a disposizione.
I beneficiari sono gli alunni iscritti alle scuole secondarie di primo e secondo grado che hanno fatto domanda ai rispettivi Comuni di residenza.
Si tratta, nel complesso, di oltre 26.700 studenti toscani, con Isee compreso fra 0 e 15.748,78 mila euro, che riceveranno contributi per un ammontare complessivo di oltre 5 milioni di euro, fra risorse regionali e statali. A questi si devono aggiungere i beneficiari dei contributi destinati agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado residenti nei Comuni delle isole di Capraia e del Giglio che sono iscritti alle scuole del continente.

Oltre a raggiungere tutti gli idonei, il contributo della Regione arriva quest’anno in tempi più rapidi rispetto al passato. Le famiglie degli alunni che frequentano le scuole secondarie, inferiori e superiori, si vedranno infatti liquidare il sussidio già a partire da questo mese di ottobre.
La Regione, quest’anno, ha concluso le procedure ancor più velocemente rispetto allo scorso anno, grazie al grande lavoro di revisione e semplificazione delle procedure svolto dai propri uffici.

“E’ stato mantenuto l’impegno di anticipare e velocizzare l’assegnazione del contributo consolidando le nuove procedure e la semplificazione introdotte lo scorso anno, perché siamo consapevoli che l’anticipo dei tempi per le famiglie in difficoltà quali quelle cui la misura è rivolta, può fare davvero la differenza”, ha commentato ancora l’assessore Grieco. “Oltre ad aver dato risposta al fabbisogno espresso dal territorio, abbiamo anche omogeneizzato importi e criteri di assegnazione su scala regionale, introducendo, tra l’altro, un bando unico e un unico importo, eliminando così disparità di trattamento tra territori”.

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