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lunedì 9 20 Dicembre19

Salvetti: “Abbiamo seguito la vicenda del ponte di Calafuria con la massima serietà”


(Simone Consigli) Livorno, 24 novembre 2019 – “Abbiamo seguito la vicenda del ponte di Calafuria con la massima serietà. Purtroppo per la lunga tempistica siamo stati legati ad un altro soggetto, l’Anas, che ha riferimenti molto labili sotto questi aspetti”.

Questa è la dichiarazione del sindaco Luca Salvetti, intervenuto alla riunione delle Quarta commissione consiliare convocata in seguito all’interpellanza sulle condizioni strutturali del ponte. I lavori di ripristino sono partiti e per ora interessano la struttura solo nella parte inferiore, a causa del perdurare delle piogge. Quando queste ultime termineranno, l’intervento sarà approntato anche sulla parte “scoperta” del ponte e si dovrà ricorrere al senso unico alternato per poter operare liberamente.

Il termine dei lavori è previsto per il mese di maggio, ove questa data è stata definita più che auspicabile da tutti i membri della commissione, per evitare i disagi che il senso unico alternato potrebbe creare al traffico più intenso durante la stagione estiva. Il sindaco ha risposto in maniera stizzita alle critiche della consigliera della Lega, Costanza Vaccaro, sui tempi d’intervento e sulla mancanza di una certificazione di sicurezza del ponte, più volte reclamata proprio dall’opposizione.

“Il nostro è stato un percorso serio”, così Luca Salvetti. “Abbiamo pungolato a più riprese l’Anas ed i nostri tempi sono sempre stati puntuali, l’amministrazione comunale e il comando dei Vigili urbani hanno dimostrato la propria puntualità ad esempio anche nell’intervento della scorsa notte sul Ponte Genova. Abbiamo valutato la situazione del ponte di Calafuria con attenzione”. Continua il sindaco: “Siamo riusciti a fare questi interventi con ritardo, ma non è colpa nostra, bensì di Anas che rappresenta un grosso carrozzone nazionale, anzi noi siamo stati bravi a sollecitarne l’intervento, poiché”, conclude, “i lavori potevano anche non partire quest’anno per il timore di arrivare troppo a ridosso della stagione estiva”.

Dati certi e rapporti sulla sicurezza strutturale del ponte sono i tasti su cui sia Cosatanza Vaccaro che Andrea Romiti hanno insistito nella riunione di commissione. Le perizie sulla staticità sismica e strutturale del ponte arriveranno a lavori conclusi e i dati saranno diffusi da Anas nell’ambito di una campagna di controllo su più ponti della costa tirrenica. L’emergenza, per il ponte di Calafuria è iniziata con i crolli dell’intonaco di rivestimento dei cavi elettrici il 12 agosto scorso.

Il 31 ottobre l’Anas ha effettuato una verifica strutturale sulla stabilità del ponte, il risultato è stato il riconoscimento della necessità di un sostanziale ripristino che ha preso il via come detto la scorsa settimana. Per quanto riguarda il funzionamento reale del ponte e la sua sicurezza, Anas nella sua verifica non ha riscontrato particolari criticità sulla stabilità dell’opera, in ragione del multireticolo di piloni di cemento armato su cui poggia il ponte, il che permetterebbe secondo i tecnici, una “iperstaticità” in grado di scaricare il peso su più pilastri. I dati precisi sulla vulnerabilità statica e sismica del ponte saranno resi noti a maggio, a fine lavori, mediante indici numerici di valutazione standard.

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