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21 Gennaio 2021

Scenari di quartiere: chiusura con il “botto”


(Donatella Nesti) Livorno, 24 settembre 2018. Con l’appuntamento di Piazza Cavallotti dove si è esibito Simone Cristicchi con la sua band si è conclusa la Terza edizione di Scenari di Quartiere in programma dall’8 al 23 settembre. Undici appuntamenti gratuiti al calasole (ore 19) ognuno in un quartiere livornese diverso per far conoscere luoghi inusuali e suggestivi, legati alla storia e alle tradizioni di Livorno.
Il festival, direzione artistica di Fabrizio Brandi, da un’idea dello stesso Fabrizio Brandi e di Marco Leone, direttore di Fondazione Teatro Goldoni, ha riscosso un enorme successo di pubblico. Questi gli appuntamenti che hanno coinvolto tutta la città: 8 settembre quartiere San Jacopo: Marco Paolini in Tecno Filò – Technology and Me. L’attore riflette sulla tecnologia e su come, grazie o per colpa sua, la nostra vita stia cambiando.
9 settembre quartiere Venezia: Fabrizio Saccomanno in Gramsci – Antonio detto Nino, uno spaccato sulla vita privata e politica di Gramsci.
13 settembre quartiere Borgo Cappuccini: Iacopo Fò in I calzini sul comò – Ti amo ma non ti trovo! In questo spettacolo il figlio di Dario Fo e Franca Rame racconta della diversità tra uomo e donna e dalle complicazioni che nascono dai disastri sentimentali.
14 settembre quartiere Montenero: Elisabetta Salvadori in Piccolo come le stelle (vita di Giacomo Puccini). Dopo aver portato, lo scorso anno, sul palco di Scenari il bellissimo spettacolo sulla strage di Viareggio l’attrice versiliese torna con la storia del grande compositore e musicista dopo aver attinto, in particolare, alle oltre ottomila lettere dell’epistolario pucciniano.
15 settembre quartiere Ardenza: Antonio Taurillo in La scuola non serve a nulla. Attore comico e insegnante, Taurillo ha raccontato la sua vita da docente in maniera originale e divertente.
16 settembre quartiere Antignano: Luigi D’Elia in Zanna Bianca – Della natura selvaggia (il racconto). Lo spettacolo ha tratto ispirazione dal libro di Jack London e ha narrato la storia attraverso gli occhi di un lupo.
19 settembre quartiere Pontino: Andrea Kaemmerle in L’uomo tigre – Capire tutto in una notte. Un gioco molto allegro e sarcastico sulla provincia italiana.
20 settembre quartiere Ovosodo: jam session narrativa.
21 settembre quartiere Fabbricotti: Marco Baliani in Kohlhaas. La storia ha preso spunto da un fatto di cronaca realmente accaduto nella Germania del 1500, scritto da Heinrich von Kleist. Kohlhaas è la storia di un sopruso che, non risolto attraverso le vie del diritto, genera una spirale di violenze sempre più incontrollabili.
22 settembre quartiere Sorgenti/Stazione: Oscar De Summa in Diario di provincia. Uno spettacolo che ha raccontato la vita opprimente di una provincia del sud da cui si può solo fuggire.
23 settembre quartiere Benci Centro: Simone Cristicchi (nella foto) in Viaggi e storie di un fabbricante di canzoni. Dopo aver aperto Scenari di Quartiere dello scorso anno con una toccante interpretazione del monologo “Li romani in Russia“, l’attore è tornato con questo nuovo spettacolo. In 10 anni di intensa attività teatrale e musicale, ha aperto al pubblico la sua valigia di storie. Commovente vedere così tante persone partecipi, ognuno con la sedia portata da casa come usava tanti anni fa, cantare insieme a Cristicchi che non si è risparmiato donando al pubblico emozioni e riflessioni. donatellanesti@gmail.com