Vai a…

Costa Ovestsu Google+Costa Ovest on YouTubeCosta Ovest on LinkedInCosta Ovest on TumblrRSS Feed

2 Dicembre 2020

Sciopero provinciale dei metalmeccanici, manifestazione a Piombino


Piombino, 23 marzo – I sindacati confederali Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil hanno proclamato per domani, venerdì 24 marzo, uno sciopero dei metalmeccanici nella provincia di Livorno. “Manifestiamo in difesa del progetto Piombino che va salvaguardato. Ci attendiamo risposte dal governo sul progetto Cevital, sugli ammortizzatori sociali, sulla proroga della legge Marzano, sul finanziamento del piano industriale”, si legge in una nota congiunta. “La politica ha il dovere di governare, basta con le inadempienze dell’imprenditore e col tergiversare, qui è a rischio il polo siderurgico piombinese”. Pertanto, sul punto, affermano: “Sta al governo decidere se si deve staccare la spina al progetto Cevital o continuare a crederci. Piombino torni a colare acciaio”.
Domani, in occasione dello sciopero, è prevista una manifestazione a Piombino di lavoratori e sindacati. Parteciperanno anche l’Ugl ed i Cobas. Si preannuncia dunque uno sciopero generale di livello provinciale della categoria dei metalmeccanici.
A Piombino saranno presenti i segretari generali nazionali Marco Bentivogli della Fim Cisl, Maurizio Landini della Fiom Cgil e Rocco Palombella della Uilm Uil, così come i segretari generali regionali Alessandro Beccastrini della Fim Toscana, Massimo Braccini della Fiom Toscana e Vincenzo Renda della Uilm Toscana. Ha annunciato la sua partecipazione anche la segretaria generale della Cgil Toscana, Dalida Angelini, mentre Bentivogli della Fim Cisl ha definito “non più tollerabile” la “situazione di incertezza” in cui versa Piombino.
In vista dello sciopero di domani e della manifestazione provinciale dei metalmeccanici un appello affinché “Rebrab rispetti impegni” è stato lanciato dal sindaco di Piombino, Massimo Giuliani, per “dimostrare che il territorio è unito nella richiesta di chiarezza per le sorti della siderurgia e nel chiedere al governo, garante dell’accordo, un intervento forte nei confronti degli impegni presi da Rebrab ormai due anni fa”.
Il movimento Cinque Stelle regionale, inoltre, ha fatto sapere che domani sarà ufficialmente a Piombino con una delegazione per “esprimere la massima solidarietà ai cittadini e ai lavoratori sottoposti ad una situazione di stallo e di incertezza inaccettabile”.
Il programma della manifestazione, domani, prevede un concentramento con partenza del corteo alle ore 9,30 dal cavalcavia dello stabilimento ex Lucchini in largo Caduti sul lavoro. Successivamente i manifestanti attraverseranno il centro della città di Piombino fino ad arrivare in piazza Verdi dove la manifestazione si concluderà con un comizio al quale parteciperanno i segreteri nazionali di categoria.