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29 Settembre 2020

Scuola elbana in crisi di organico, nel Marcianese prima campanella con un solo docente


(Stefano Bramanti) Portoferraio – Situazione da record, purtroppo negativo, per il mondo della scuola dell’isola, e il massimo esempio di tale aspetto preoccupante, si è registrato a Marciana Marina. Nella locale scuola media ed anche in quella di Marciana, un solo docente era in servizio il primo giorno. Un insegnante di religione nel primo caso e uno di materie letterarie nel secondo. Hanno potuto gestire solo un’ora in ciascuna delle cinque classi esistenti. Ad affrontare una situazione così difficile e incredibile, la dirigente scolastica Lorella Di Biagio, che, suo malgrado, ha dovuto affrontare una carenza di personale mai registrata, sebbene anche nel passato la media marinese fu avviata, nel 2012, con 29 supplenti. Quindi l’isola soffre da sempre, come del resto accade in molte parti dello Stivale, nella partenza dell’anno scolastico, appunto per carenze di organici. Ma iniziare con un solo docente le lezioni, non era mai accaduto. Particolarmente pesante per i genitori ricevere la comunicazione che annunciava tale situazione e la risposta non si è fatta attendere: i familiari degli studenti di una classe terza della media Tagliaferro, hanno deciso di non fare andare a scuola i loro figli, per un’unica ora ed ovviamente hanno protestato rivendicando il pieno diritto allo studio. Tali eventi si rifanno evidentemente ad un sistema di nomine che purtroppo genera ritardi, proprio in coincidenza della prima campanella. Una revisione radicale della gestione del personale pare necessaria e urgente. “Ora la situazione è migliorata e possiamo fare tre-quattro ore al giorno di lezione-dice la preside- e contiamo in una settimana di fare ulteriori progressi, appena saranno arrivate le nomine di ruolo”. Nelle altre scuole isolane problematiche molto simili. Alla media Pascoli di Portoferraio orario ridotto di tre ore al giorno e un po tutti gli istituti sono a caccia di supplenti, dopo che il provveditorato, visto lo stallo, ha autorizzato i dirigenti a fare, senza attendere le nomine nel ruolo, la chiamata di docenti supplenti. Anche per le superiori orario minore: al liceo Foresi due o tre ore di scuola, come si deduce dal sito internet di questo istituto. Il preside Enzo Giorgio Fazio ammette che “Questo anno è peggiore di quello precedente, il quale era già problematico. Ma nel giro di una settimana dovrebbe migliorare la presenza dei docenti, visto che stanno per arrivare le nomine in ruolo del concorsone”. “Fotografia” molto simile, anche se un po’ migliore, all’Istituto tecnico Cerboni, diretto da Grazia Battaglini, la quale riesce a fare un orario di quattro ore e cerca tre insegnanti di sostegno supplenti, nomine ardue come ogni anno e due di laboratorio informatica. “Ci sono problemi sugli organici di potenziamento dell’organico d’istituto – dice- vengono da docenti di ruolo originari del sud Italia: hanno chiesto subito l’assegnazione provvisoria in quattro e quindi si dovranno trovare altrettanti supplenti”. In tutto sono sette quindi a non aver ancora raggiunto il Cerboni. Intanto ultime notizie da Marciana Marina. Intanto ecco notizie dell’ultima ora. Si fa più rosea la vita al Comprensivo di Marina di Campo che comprende tutte le scuole dei tre Comuni dell’ovest isolano. ” La preside Di Biagio ha fatto miracoli- afferma la presidente del consiglio di istituto Alma Ravasio- domani a Marciana Marina, alle medie, addirittura ci saranno lezioni dalle 8 alle 13; è riuscita a trovare vari supplenti ed anche alla scuola di Marciana e quella di Marina di Campo, sempre per le medie, orario rispettivamente 9-12 e 8 – 12. Sono interventi tampone, ma almeno si può fare scuola e i ragazzi della terza marinese sono tornati in classe. Speriamo che non accada come lo scorso anno, quando fino a febbraio a Marciana non ci fu l’insegnante di francese, perché nessuno accettava tale sede”.