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lunedì 22 ottobre 2018

Simone Giusti da 10 anni vescovo a Livorno: ringrazia Maria a Montenero


Livorno, 10 novembre. Il Santuario di Montenero, dedicato a Maria Santissima, della Madonna delle Grazie, patrona della Toscana, è stato il luogo più intensamente vissuto dal vescovo, Simone Giusti, per celebrare questa mattina con la messa, insieme ai sacerdoti e al clero, i dieci anni di episcopato a Livorno. Una ricorrenza che si collega a quella del 2 dicembre prossimo, ingresso in Diocesi. Ed insieme è stato ed ha voluto essere il ringraziamento a Maria per il periodo trascorso in terra labronica. La celebrazione è stata preceduta da una meditazione sulla fraternità tra sacerdoti, condotta dal vescovo emerito Diego Coletti, vescovo di Livorno fino al 2007, poi alla Diocesidi Como. E fu anche concelebrante nella consacrazione episcopale del vescovo Giusti dieci anni or sono nella cattedrale di Pisa. Il legame con il colle e la Madonna delle Grazie è di lunga data, ha ricordato, sin dalla ordinazione presbiteriale, e anche prima. Poi divenne parroco a Cascine di Buti e vescovo a Livorno.
“Oggi – ha detto – ho voluto celebrare i miei dieci anni di episcopato qui al Santuario di Montenero perché Maria è da sempre la stella del mio sacerdozio e quindi anche del mio episcopato fin dalla sua genesi, essa infatti campeggia nel mio stemma. Sin dal 7 novembre 1983 (il 5 novembre fui ordinato sacerdote, il 6 celebrai la prima messa in parrocchia, il 7 la salita a Montenero con i miei genitori) il mio sacerdozio è stato offerto a Maria e a lei ho chiesto la Sua materna protezione. Sappiamo molto bene che Maria è “forma ecclesia” e “madre dei sacerdoti”: il mio legame con Maria prima che affettivo è teologico. Sostanziale. È Madre mia: il rosario è quotidiano. La meditazione continua del ministero e del mistero di Maria m’illumina nell’essere teoforo e gravido di Dio come San Paolo: “non sono più io che vivo ma Cristo che vive in me”. (Su La SettimanatuttiigiorniLivorno il video dell’omelia)

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