Vai a…

COSTA OVEST E' UN PROGETTO SOCIALE
IL NOSTRO SCOPO E' FARE UN'INFORMAZIONE LIBERA ED EQUILIBRATA
NON PERCEPIAMO CONTRIBUTI PUBBLICI
OGNI ATTIVITA' A FAVORE DI COSTA OVEST E' DA INTENDERSI VOLONTARISTICA E GRATUITA

Costa Ovest su Google+Costa Ovest su YouTubeCosta Ovest su LinkedInCosta Ovest su TumblrRSS Feed

giovedì 17 gennaio 2019

Stalli blu, che passione! Cresce la protesta dei commercianti. In Comune rinvio del bilancio 2018


(Massimo Masiero) Livorno, 16 novembre 2018 – Il grido d’allarme dei cinquecento esercenti della zona comprendente il Mercato centrale, via Buontalenti, piazza Cavallotti (nella foto) e le vie adiacenti, il cuore delle attività del commercio ambulante e non solo, non si è fatto attendere, insieme alla protesta, a poche settimane dalla realizzazione da parte dell’Amministrazione Comunale degli stalli blu a pagamento, che di fatto ha convogliato molti clienti verso i centri commerciali, dove il parcheggio è gratuito e abbondante. L’inizio della stagione invernale e l’avvicinarsi del periodo natalizio, tradizionalmente dedicato agli acquisti, è coinciso con la secca diminuzione del volume di affari, oltre il trenta per cento. Da qui la presa di posizione con la consegna in Comune di un appello, firmato da trecento esercenti della zona, in cui si chiede che almeno durante il Natale siano ripristinati i parcheggi gratuiti per facilitare l’affluenza in centro. Nello stesso tempo hanno chiesto un incontro urgente, ma fissato al 4 dicembre, prima data disponibile per il primo cittadino, con il sindaco Filippo Nogarin.
Anche la Confcommercio e la Confesercenti hanno segnalato, previsione facilmente intuibile, che la nuova regolamentazione avrebbe creato disagi alle attività commerciali. Difficile, seppur in una città di pianura, che la popolazione anziana, tradizionalista e abitudinaria, preferisca l’utilizzo di motoscooter e biciclette, che la giunta pentastellata intenderebbe favorir, per raggiungere il centro. Altrettanto improbabile l’uso degli autobus perché è fatica notevole andare alle fermate accollandosi il trasporto di alcuni chilogrammi di spesa. Per altri trovare un parcheggio, seppur a pagamento, significa aumentare anche i tempi d’orario e di percorrenza, essendo gli spazi diminuiti e occupati quasi perennemente dai residenti e anche poco economico. Tutto questo mentre anche il quartiere della Venezia e le circa sessanta strade, che ruotano intorno fino a piazza della Repubblica saranno tracciate da circe 1400 stalli blu gratuiti per i residenti ma a pagamento per gli esterni, comunque in numero minore rispetto ai precedenti parcheggi a strisce bianche. (Nella foto a fianco, Palazzo Comunale)
Allora le soluzioni? Tutte da divenire, mentre in piazza Cavallotti, tradizionale emiciclo per la vendita di frutta e verdura in passato popolato da una miriade di banchi, sono sempre maggiori gli spazi vuoti con una quindicina di attività già cessate. Altri fondi commerciali nelle strade adiacenti hanno abbassato le saracinesche. Problemi tuttavia sollevati in tempi non sospetti dai comitati di zona e anche dalla Lega, che avevano sconsigliato l’installazione dei 13mila500 stalli blu, da utilizzare per far fare cassa alla giunta comunale, ma che hanno finito per creare una vera e propria cascata di proteste da parte dei cittadini delle varie categorie. A tutto questo di deve aggiungere la diminuita loro partecipazione alla discussione sui progetti per la città, proposti dagli assessorati.
Infine l’ultima ciliegina sulla torta: il rinvio dell’approvazione del bilancio di previsione 2019 in consiglio comunale entro fine gennaio dell’anno prossimo. La giunta non ha ancora “acquisito dati essenziali” per la redazione del documento amministrativo. La critica del Pd non si è fatta attendere. Il commento in una nota firmata dal capogruppo consiliare Pietro Caruso: “ I timori che avevamo espresso sulla perdita del controllo dei conti del Comune da parte dell’amministrazione Nogarin-Sorgente si sono rivelati esatti. Con la Decisione di Giunta n. 339 del 12 novembre si prevede il rinvio dell’approvazione del bilancio al 31/01/2019. L’amministrazione non e’ in grado di conoscere né la consistenza dei fondi statali a disposizione del Comune né la consistenza delle somme da mettere da parte per “coprire” i crediti che il Comune non incasserà! Questa é la pericolosa realtà: grazie alla maggioranza grillina ci troviamo davanti ad una città senza governo, senza conti in equilibrio, senza certezza per il futuro”.

Foto del profilo di Redazione

About Redazione,