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29 Settembre 2020

Toscana felix: turismo estivo mai così in crescita da anni


Firenze, 18 settembre. Toscana felix per il turismo. La stagione estiva si è conclusa con risultati che non si registravano da anni. Le presenze sono cresciute del 4,1 per cento rispetto al 2016, circa due milioni in più, con tedeschi, francesi, olandesi, belgi e svizzeri, oltre agli italiani. I fatturati sono cresciuti dell’1,3 per cento e la soddisfazione degli operatori è stata di due su tre. Segnali positivi che, ha sottolineato l’assessore al turismo Stefano Ciuoffo, non spingono a cullarsi sugli allori ma a continuare a lavorare come è stato fatto negli ultimi anni.Estate 2017 positiva per il turismo in Toscana con quasi due milioni di presenze in più rispetto allo scorso anno. I dati sono quelli dell’indagine di SL&A commissionata da Toscana Promozione Turistica http://webrt.it/300m, riguardanti quindicimila strutture regionali, presentati questa mattina.
“Sul turismo – ha detto Ciuoffo – la Regione ha speso molto in termini di lavoro in questo scorcio di legislatura, a partire dal nuovo Testo Unico in materia per proseguire con la costruzione della nuova Agenzia Toscana Promozione Turistica, col dialogo costante con gli operatori e la realizzazione di prodotti e la promozione di tutto il territorio. Un impegno continuo che ha messo in evidenza l’esistenza di uno spazio percorribile che fino a qualche anno fa veniva percorso con modalità probabilmente poco corrette. Occorre continuare a lavorare, ancora di più, per dare continuità a questi risultati brillanti”. Gli ambiti territoriali e i prodotti turistici omogenei svilupperanno il potenziale del nuovo Testo Unico, che permetterà di compiere un ulteriore passo avanti verso la strutturazione di tutto il sistema.
L’assessore ha posto l’accento sulle sfide che ora si aprono per il turismo toscano: la costruzione di una una Toscana attrattiva durante tutto l’anno, la creazione di nuove sollecitazioni e motivazioni di viaggio per scoprire nuovi itinerari, migliorare l’accessibilità e la fruibilità del patrimonio ancora non conosciuto e da mettere a sistema. Il potenziale è altissimo e il web potrà essere l’ambiente ideale. E’ compito degli operatori sviluppare queste prospettive.
“La stagione estiva – ha aggiunto non nascondendo la propria soddisfazione Alberto Peruzzini, direttore di Toscana Promozione Turistica – è andata molto bene, oltre le attese. Hanno influito vari fattori: il clima senza dubbio, ma anche le scelte strategiche di fondo, che hanno dato risalto alla possibilità di vivere una Toscana non limitatamente al mare o alle città d’arte. E il risultato relativo alla montagna ne è la riprova più evidente. Consistente anche il peso dello scenario socio-politico internazionale, che ha spinto tanti italiani a ritenere più sicure le mete della nostra penisola , e questo vale anche per gli stranieri, a preferirle ad esempio rispetto al Mar Rosso o alla Turchia”.
E’importante far apprezzare – ha detto Stefano Landi, agenzia Sl&a promotrice dell’indagine – anche nei mesi di settembre e ottobre gli itinerari di nicchia come la via Frangigena, il cicloturismo. I risultati sono indicativi Il più 12,8 per cento degli stranieri (tedeschi, francesci, olandesi, belgi e svizzeri), che ha soggiornato in montagna, è stato attratto non solo dal clima, ma dai prodotti offerti che hanno potuto apprezzare. C’è stato inoltre un più 4,8 per cento al mare e più 3,6 di stranieri che hanno visitato le città d’arte. Molto ricercati anche i piccoli borghi e la montagna.
Il compito è saper gestire i risultati per i prossimi anni, prevedere i nuovi flussi e indirizzarli al meglio nei luoghi con maggiori attrazioni e nei periodi più appropriati e favorevoli.