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4 Agosto 2020

Tre saracinesche in onore di Mascagni, celebrato l’anniversario della nascita


(Simone Consigli) Livorno, 7 dicembre 2019 – Anniversario della nascita di Pietro Mascagni. Oggi, sabato 7 dicembre, per festeggiarlo, in via Sant’Omobono, dietro alla piazza Cavallotti, dove nacque, sono state inaugurate tre saracinesche dipinte di proprietà del bar Frassinelli, una che raffigura il compositore e le altre due con la scenografia di Cavalleria Rusticana, rappresentata a Torino sotto la regia di Gabriele Nava. Per l’occasione è stato eseguito un intermezzo musicale a cura della Corale Mascagni in cui sono stati eseguiti tre brani dell’opera: Intermezzo, Gli Aranci olezzano, Il Cavallo scalpita.

L’idea di dipingere le saracinesche in onore di Mascagni è venuta ai gestori del bar Sagittario, i coniugi Frassinelli, i quali alle prese con i lavori di riverniciatura delle saracinesche hanno contattato Antonio Morozzi, artista e ex scenografo, concordando un prezzo di 500 euro. La notorietà a Livorno de “l’artista delle saracinesche” sta crescendo: “Voglio portare arte e cultura in mezzo alla gente. Prossimamente eseguirò un altro murales in via Diaz su Amedeo Modigliani ed i miei impegni stanno crescendo giorno dopo giorno e per questo sono molto felice”.

Firmate Antonio Morozzi sono le saracinesche dipinte in via Verdi, ormai note a tutti i livornesi, il murales in via degli Asili, l’edicola dipinta con Modigliani in piazza Civica e adesso quest’opera in onore del 156esimo anniversario della nascita del grande compositore livornese (Mascagni era nato a Livorno il 7 dicembre 1863, ndr) “per il quale si fa davvero poco”, denuncia Paolo Morelli, presidente della Corale Mascagni, “questa è un’ottima iniziativa e noi partecipiamo volentieri, ma queste cose poi passano, bisognerebbe trovare una continuità per celebrare meglio il grande maestro livornese”.

Alla cerimonia sono intervenuti anche l’assessore alla Cultura del Comune di Livorno, Simone Lenzi, l’associazione culturale La Livornina, con i suoi animatori che si sono presentati in costume a tema, e Francesca Luschi, presidentessa delle Cure palliative dell’Ospedale di Livorno, sponsor della manifestazione: “Siamo il fiore all’occhiello in Toscana. Con i nostri metodi e grazie al grande cuore dei livornesi, che evidentemente non guardano solo al proprio orticello, siamo riusciti ad offrire un servizio d’eccellenza riconosciuto da tutti, assistendo i malati terminali in maniera instancabile fino dentro le loro case e il risultato del 5 per mille quest’anno è stato davvero fantastico”.

Le Cure palliative dell’Ospedale di Livorno, nella giornata, hanno organizzato una raccolta fondi dentro il Mercato coperto e hanno ricevuto i saluti del sindaco Luca Salvetti, convenuto nel centro cittadino per l’inaugurazione delle luminare del periodo natalizio.