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25 Settembre 2020

Un'immagine satellitare dell'isola d'Elba (foto d'archivio)

Turismo all’Elba, De Ferrari: “Presenze in calo ma la stagione va meglio di quanto ci si aspettava”


(Stefano Bramanti) Portoferraio, 3 agosto 2020 – Alberghi quasi tutti aperti, circa duecento, chiusi solo una minoranza, sette otto, ma la stagione 2020 ovviamente non è quella degli anni scorsi.

“Il covid-19 ha condizionato senza dubbio le presenze nel nostro settore alberghiero, con il 50 per cento in meno di giugno, il 30 di calo in luglio e per agosto si pensa che diminuirà intorno al 20%”, sintetizza Massimo De Ferrari, presidente dell’associazione Albergatori dell’Elba, interpellato di recente sull’andamento della stagione più critica del terzo millennio, colpita appunto dal coronavirus, una pandemia che sta mettendo in forte crisi sanitaria ed economica il pianeta.

“Comunque la situazione in qualche modo è migliore di quello che ci si aspettava e se tutto girerà per il meglio si potrà recuperare ulteriormente in settembre”, specifica il dirigente, che agisce all’Hermitage Hotel, un albergo 5 stelle della Biodola a Portoferraio. “In questa situazione particolare, il turista ha preferito puntare sulla vacanza affittando un appartamento. In generale gli arrivi all’isola sono stati minori, ovviamente, e Blu Navy in giugno ha avuto un meno 30 per cento di viaggiatori e dati simili per Moby Toremar”.

De Ferrari continua: “Entrambe le compagnie hanno fatto registrare un meno 20 o 30 per cento in luglio, mentre la Ferries ha ripreso da poco il servizio. Le persone da noi non si fermano più di tre q uattro giorni, in passato stavano almeno una settimana. In questo frangente particolare decidono all’ultimo momento di venire all’isola, perlopiù nel fine settimana. I nostri dati dicono di un meno 50 per cento di giugno, un calo del 30 per cento in luglio. Per agosto prevediamo il 20 per cento in meno di clienti negli hotel dell’isola. Niente, in ogni modo, devono temere in fatto di sicurezze anti-contagio, coloro che sceglieranno di fermarsi in una delle nostre strutture isolane. C’è da sperare infine di avere un buon settembre, se ci preferiranno anche le persone che verranno da Germania, Svizzera e Francia. Però ci sarà purtroppo da fare i conti con la ripresa delle scuole, che avverrà in quei tempi. Importante è quindi la campagna promozionale che la Regione Toscana sta facendo. Deve essere molto efficace per far capire l’importanza di un’isola attualmente libera da contagi. Ma non basta. Si devono esaltare le altre peculiarità del nostro ambiente per conquistare i turisti”.