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26 Novembre 2020

Il simbolo del Livorno calcio 1915 (foto d'archivio)

Un Livorno tutto cuore ed orgoglio sfiora la vittoria ad Olbia, 1 a 1


(Luca Aprea) Olbia, 18 ottobre 2020 – Un Livorno tutto cuore e orgoglio conquista un prezioso punto in Sardegna e può anche permettersi il lusso di recriminare qualcosa. Gli amaranto, passati in vantaggio al 20′ della ripresa grazie a una bella azione finalizzata da Mazzeo si sono fatti raggiungere a quattro minuti dalla fine dal colpo di testa di Cocco. 

Dal Canto, rispetto alla vigilia riesce a rimescolare le carte inserendo Nunziatini e Deverlan dal primo minuto. L’avvio è tutto dei padroni di casa e al pronti via sono i sardi ad andare vicini al gol con Ladinetti. Con il passare dei minuti il Livorno prende coraggio e campo e prova anche a rendersi pericoloso: sugli sviluppi di un paio di calci d’angolo prima Di Gennaro e poi Deverlan vanno vicini al gol. Bello anche un tentativo di Mazzeo di tacco, ma a gioco fermo. Il finale di tempo invece è di marca gallurese: prima è l’ex Emerson a sfiorare il gol con la specialità della casa, il tiro da fuori, ma Romboli è fortunato a vedere la sua goffa respinta carambolare in alto invece che al fondo al sacco. Poco dopo è Cocco a graziare gli amaranto sprando altissimo da zero metri a porta vuota mentre all’ultimo respiro Romboli è bravo a respingere sulla bella girata di Gagliano.

Nella ripresa Canzi inserisce Marigosu e il nuovo entrato con la sua vivacità crea scompiglio. Come nel primo tempo anche il secondo inizio di frazione è di marca sarda con Ladinetti che sfiora il gol del vantaggio. Ma, esattamente come accaduto nel primo tempo, si tratta essenzialmente di una fiammata perché lo sterile possesso palla del Livorno ha il grande merito di tenere lontano da Romboli gli avanti olbiesi. Ma rispetto ai primi 45′ il Livorno ha un Marsura decisamente più in palla, ed è proprio DM7 a innescare il gol del vantaggio con una serpentina delle sue, scarico per Porcino che mette in mezzo per l’accorrente Mazzeo che insacca. L’Olbia prova a reagire ma Romboli è bravissimo a respingere d’sitinto il colpo di testa ravvicinato di Cocco. Per il Livorno si aprono spazi e Murilo per poco non trova il gol del 2 a 0, bravo Tornaghi. Nel finale come al solito, l’amaro: punizione di Emerson, testa di Cocco e palla in rete: 1 a 1. Nel recupero l’Olbia ci prova ma senza lucidità, il Livorno gestisce bene e imbarca sul traghetto un punto che, in questa situazione, vale quasi come una vittoria.

Olbia-Livorno 1 a 1 (0 a 0)

Olbia (3-5-2): Tornaghi; Pisano, Emerson, Altare; Arboleda; Giandonato (41′ st Lella), Pennington (26′ st Biancu), Ladinetti (41′ st D’Agostino) Pitzalis (1′ st Marigosu); Cocco, Gagliano (26′ st Udoh). A disp. Barone, Cadili, Dalla Bernardina, La Rosa, De Marcus, Occhioni, Cossu. All. Canzi.

Livorno (4-3-3): Romboli; Parisi, Deverlan (29′ st Marie-Sainte), Di Gennaro, Porcino; Nunziatini, Agazzi, Haoudi; Marsura, Mazzeo (44′ st Pallecchi), Murilo. A disp. Neri, Marie Sainte, Canessa, Fremura. All. Dal Canto.

Arbitro: Longo di Paola

Reti: 24′ st Mazzeo, 39′ st Cocco.

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