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martedì 20 novembre 2018

“Vento tra le dita”, spettacolo per dire no alla violenza contro le donne


Livorno, 1 novembre 2018. “Una scommessa, nel mese contro la violenza sulle donne, presentare uno spettacolo completamente realizzato dal Rotary sulla vicenda narrata nel libro della nostra socia, “Vento tra le dita” di Vanessa Turinelli, e anche un azzardo”.Con queste parole Fabio Matteucci, presidemnte del Rotary Club Livorno, ha presentato l’iniziativa, che si terrà il 10 novembre prossimo alle 21 al Teatro Goldoni.
Ha poi ringraziato le scuole di danza, gli attori, la drammaturga e la regia per la trasposizione, già difficile da libro a film, lo è ancora di più tradurla in una storia e balletto.
Infine un ringraziamento a Laura Ciolli ,”mia moglie, per l’impegnativa attività di sensibilizzazione nelle scuole”.
Laura Ciolli ha poi sottolineato la necessità di “sensibilizzare i giovani per modificare un comportamento ancora molto diffuso, basato su un concetto errato di proprietà della donna”.
Da tempo infail Rotary Club di Livorno, sostiene il progetto di sensibilizzazione contro la violenza di genere, con una raccolta fondi che di anno in anno si diversifica. Per questa stagione è stato organizzato uno spettacolo di danza e teatro proponendo un lavoro teatrale tratto dal romanzo di Vanessa Turinelli. E’ uno spettacolo diverso che unisce la danza al teatro e al canto. Interamente ideato e costruito da professionisti labronici che hanno lavorato fianco a fianco per mesi per creare un lavoro unico, socialmente utile e tutto livornese.
“L’idea di utilizzare quel racconto – dice l’autrice -mi è venuta proprio quando la mattina del 13 febbraio di quest’anno, scorrendo il quotidiano locale, mi sono imbattuta su un articolo che mi ha sconvolta. Il titolo era: Ecco, la donna uccisa era quasi una mia coetanea e il luogo in cui il fatto è avvenuto, lo frequento ogni giorno. Immediatamente, sono andata a vedere se si trattasse di una conoscente o peggio ancora, di un’amica. Ogni giorno si sentono alla televisione e si leggono sul giornale articoli simili a questo, ma il fatto che la donna mi fosse, in qualche modo così vicina, mi ha sconvolta veramente molto. Per questo motivo, dopo aver trascorso una notte quasi insonne, ho pensato che si doveva fare qualcosa di più ed ho deciso di donare la mia storia”.
Il ricavato permetterà di incrementare i progetti di service dell’annata. Vento tra le dita è uno spettacolo diverso che unisce la danza al teatro e al canto. Interamente ideato e costruito da professionisti labronici che hanno lavorato fianco a fianco per mesi, al fine di creare una cosa unica, socialmente utile e nostrana.
In occasione della serata infatti sarà devoluto un contributo all’Associazione Ippogrifo, che unitamente alle istituzioni cittadine fa parte della “Rete Antiviolenza Città di Livorno”. L’Associazione da anni promuove il cambiamento culturale necessario per contrastare la violenza di genere, un fenomeno purtroppo ancora oggi molto grave e diffuso che riguarda l’ambito fisico, ma anche psicologico, economico e spirituale.
“Vento tra le dita” / 8nella foto la locandina dello spettacolo) si svolge a Lione, in Francia e narra la vicenda di una ballerina, Viola, contesa da due uomini.
Viola e Samir si conoscono fin da bambini; erano compagni di gioco, ma già da piccoli nutrivano l’uno per l’altra sentimenti più profondi che andavano al di là dell’amicizia. La distanza e il tempo li hanno, però, allontanati per molti anni, e il caso li fa incontrare di nuovo, da adulti, in una spiacevole situazione. Viola e l’amica Lara sono rapite da una banda di delinquenti che le vogliono vendere come “mogli” ai combattenti dell’Isis in Libia. Samir, consapevole, di quanto sta per accadere e ancora innamorato di Viola, interviene per proteggerla, ma si trova implicato nella vicenda. Eric, comandante degli incursori della gendarmeria prende a cuore il caso delle ragazze rapite, ma anch’egli s’innamora di Viola. Inizia, così, un’intricata relazione sentimentale tra i tre protagonisti che determinerà un susseguirsi di vicende difficili e violente, alternate a momenti di passione struggente e di tenero affetto con un finale commovente.
La regia dello spettacolo è stata interamente curata da Paola Martelli. L’adattamento del testo al teatro e la drammaturgia sono opera di Niki Mazziotta.
Attori e ballerini hanno lavorato duramente insieme, guidati dalle migliori coreografe e professioniste della città. Su uno scheletro di eccellente teatro, si snodano una serie di balletti che vanno dalla danza classica alla contemporanea e moderna. Le musiche sono suggestive e lasciano spazio anche al canto struggente degli attori.
Attori-Cantanti: Viola, Carolina Longone; Samir, Marco Mazzi; Eric, Filippo Sassano; Lara, Greta Candura
Scuole di Danza e coreografe: Scuola di Danza Dea: Eva Kosa; Eimos Centro Formazione Danza: Ilaria Magonzi e Stefanoa Valdiserri; Kokoro Perfomance Studio: Eleonora Gianni e Valeria Landi; Laboratorio Danza e Movimento: Mitzi e Cecilia Testi; ST Danza Centro Formazione. Simona Tocchini.I Biglietti per le scuole sono al prezzo di 7euro, per incentivare la partecipazione dei giovani, con l’auspicio che questo sia l’inizio di una riflessione e di un cammino di cambiamento.

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