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30 Settembre 2020

Villa Mimbelli, la giunta comunale approva il restauro


Livorno – dicembre. Un grosso intervento di restauro conservativo è previsto per Villa Mimbelli, sede del museo civico “Giovanni Fattori”. La Giunta ha approvato infatti il progetto definitivo che, per l’importo complessivo di 350.000 euro, prevede il restauro delle facciate della Villa, nonché di tutti gli infissi esterni in legno.
“ E’ quanto mai urgente e necessario intervenire sull’immobile di Villa Mimbelli – ha detto l’assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Aurigi. L’edificio ottocentesco ha un pregevole valore storico e architettonico e la sua migliore preservazione e valorizzazione, insieme allo splendido parco circostante, necessita di importanti investimenti economici che l’Amministrazione Comunale sta concretizzando. Se poi alla conservazione dell’immobile aggiungiamo il fatto che la Villa custodisce la nostra preziosa collezione civica e le grandi opere di Fattori le motivazioni dell’intervento diventano ancora più significative. Migliorare l’offerta ed il richiamo turistico-culturale della città di Livorno, infatti, è un obiettivo che vogliamo perseguire con forza”.
La Giunta ha approvato il progetto definitivo di manutenzione straordinaria inserito nel programma triennale dei lavori pubblici, per la cifra di 350 mila euro. I lavori consisteranno in un restyling delle facciate dell’immobile, caratterizzato da tre ordini sovrapposti e ornato da “mascheroni” e decorazioni floreali. In particolare si interverrà sulle facciate maggiormente esposte ai venti marini che presentano un più marcato degrado di alcuni elementi decorativi quali cornici, lesene o decori di richiamo floreale. Si interverrà sui “colonnini” cementizi collocati a balaustra dei balconi che presentano severi danneggiamenti e in alcuni casi sono addirittura mancanti. I pericolanti saranno tolti per poi essere riposizionati. Si dovrà pertanto, dopo un intervento di demolizione degli intonaci e dei decori soggetti a distacco, procedere al lavaggio dell’intera superficie esterna con appositi prodotti per l’eliminazione dei residui salini depositati. Successivamente si procederà al restauro ed alla ricostruzione capillare e a regola d’arte degli elementi decorativi e delle cornici modanate mancanti, con l’obiettivo di restituire integrità ed unità di lettura alla composizione architettonica decorativa dell’immobile. Sono previste anche iniezioni in profondità di malte consolidanti in presenza di fratture o sollevamenti dell’intonaco. Al termine si provvederà alla tinteggiatura delle facciate e alla posa in opera di tutti gli infissi esterni restaurati e ripristinati.