Vai a…

COSTA OVEST E' UN PROGETTO SOCIALE
IL NOSTRO SCOPO E' FARE UN'INFORMAZIONE LIBERA ED EQUILIBRATA
NON PERCEPIAMO CONTRIBUTI PUBBLICI
OGNI ATTIVITA' A FAVORE DI COSTA OVEST E' DA INTENDERSI VOLONTARISTICA E GRATUITA

Costa Ovest su Google+Costa Ovest su YouTubeCosta Ovest su LinkedInCosta Ovest su TumblrRSS Feed

martedì 26 marzo 2019

Cannito chiede la revoca della cittadinanza onoraria che Livorno concesse a Mussolini


Livorno, 12 gennaio 2018 – La voce stava circolando da tempo, ma quando se n’è avuta certezza e l’atto è stato individuato, è partita la richiesta di revoca. A presentare la proposta è stato il consigliere comunale Marco Cannito, leader di Città diversa, che evidenzia come il conferimento della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini, risalente al 1923, sia tuttora in vigore. Per questo ha presentato l’atto di revoca, che sarà discusso nel prossimo consiglio comunale di Livorno, giovedì 17 gennaio.

“Avevo sentito parlare della cittadinanza onoraria a Mussolini e che l’atto era ancora in vigore. Avevo anche sentito dire che negli anni passati, a toglierla, ci avevano provato i socialisti, ma senza esito. Ho scoperto che la delibera è ancora valida e lo sarà fino a quando una delibera contraria non la casserà”, ha spiegato Cannito. “Non ci vogliamo sostituire agli storici. La valutazione sul Fascismo e su Mussolini spetta a loro. La cittadinanza all’ex duce, tuttavia, appare incompatibile con i valori democratici e costituzionali, con la storia di Livorno del secondo dopoguerra e con i valori fondamentali contenuti nello Statuto comunale”.

L’iniziativa del consigliere Cannito e della lista civica Città diversa segue quanto accaduto in altre città italiane, da Ravenna a Milano, da Bergamo a Latina, da Crema a Parma, da Lecco a Mantova, Colorno, Treviglio, Termoli, Varese, e così via, fino alla vicina Pisa, dove la cittadinanza onoraria a Mussolini è stata revocata, nel tempo, con delibere retroattive dal contenuto simbolico.

Livorno fu una delle prime città italiane a prendere una decisione del genere. L’anno successivo alla presa del potere da parte del Fascismo, la città di Costanzo Ciano, eroe di Buccari e presidente della Camera dei fasci, decise di omaggiare l’allora duce conferendogli la cittadinanza onoraria. Nel 1930 Galeazzo Ciano, figlio di Costanzo Ciano, avrebbe sposato Edda Mussolini, figlia di Benito Mussolini, oggi sepolta a Livorno.

Foto del profilo di Redazione

About Redazione,