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28 Settembre 2020

Da domani due giorni di sciopero nel settore logistica, trasporto merci e spedizioni


Livorno, 29 ottobre. Domani, lunedì 30 e martedì 31 ottobre sono state proclamate 48 ore di sciopero a livello nazionale per il mancato rinnovo del contratto merci e logistica, mobilitazione che anche sul territorio di Livorno sono programmati dalla mezzanotte del 30, presidi e cortei di protesta dei lavoratori e lavoratrici dell’intera filiera delle spedizioni e del trasporto.
Sono trascorsi 22 mesi dall’inizio delle trattative per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro “Logistica, Trasporto Merci e Spedizione” e, da parte loro, i sindacati hanno sempre tenuto fermo l’obiettivo di tenere unita la filiera della logistica, per scongiurare la frammentazione del settore, evitare l’ inasprimento del conflitto tra i lavoratori più deboli e il dumping contrattuale.
“La trattativa – illustrano le segreterie – seppur complessa, fino alla ripresa di settembre 2017, presentava degli avanzamenti che facevano sperare in una conclusione positiva dei negoziati, ma alla richiesta delle tre Segreterie Nazionali, FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI, di adeguamenti retributivi congrui e garanzie di continuità lavorativa nei cambi appalto, autentica spina nel fianco dei lavoratori della logistica, la trattativa è arrivata al punto di rottura”.
Lo sciopero, sul territorio, coinvolge circa 30 aziende per oltre mille lavoratori “Riteniamo inaccettabile la proposta di introduzione di ulteriori elementi di flessibilità, organizzativa e salariale”. sottolineano le segreterie territoriali delle categorie, già il Jobs Act, infatti, ha operato un’azione precarizzante su tutto il mondo del lavoro, ancor di più nel comparto delle spedizioni delle merci e della logistica”.
Per un territorio come quello di Livorno il tema è ancora più sentito: “Siamo sempre in prima linea per la difesa dei lavoratori del territorio – proseguono le segreterie – che, in linea con il quadro nazionale, sono spesso in conflitto con le aziende per difendere i propri diritti e i livelli salariali, non ultima si ricorda la vertenza Autosped, apertasi all’indomani dell’alluvione e per la quale, a oggi, la trattativa sembra essere andata a buon fine”. Il 27 ottobre hanno scioperato i lavoratori della distribuzione carburanti, che ha registrato, secondo stime sindacali, una grande partecipazione. “Sabato scorso abbiamo indetto una assemblea che è risultata estremamente partecipata – concludono le segreterie – e dalla mezzanotte del 30 ottobre, i lavoratori inizieranno a presidiare le principali aree industriali della città e i varchi di accesso al porto in segno di protesta per le successive 48 ore”.
Allo sciopero parteciperanno, in solidarietà, anche i lavoratori del porto che saranno presenti ai presidi in delegazione e la segreteria nazionale della FILT CGIL con Antonio Pepe del dipartimento trasporto merci e logistica.