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27 Novembre 2020

Domani “Notte al Liceo Classico”: happening tra musica, teatro, incontri, cibi antichi


Livorno – gennaio. Domani,venerdì 13 gennaio, è la “Notte del Liceo Classico Niccolini-Palli”. Si celebra infatti la giornata nazionale, terza edizione, dedicata alla presentazione delle attività dei 378 licei classici d’Italia, aperti alla popolazione. E dalle 18 alle 24, “La Notte dei licei classici”, come è ormai tradizione si terrà anche al Niccolini Palli di via Ernesto Rossi per offrire uno spaccato di quanto ancora la cultura classica possa integrarsi con le nuove tecnologie. Non solo formazione su materie che sembrano antiche, ma metodi d’insegnamento che si collegano alla visione di una moderna realtà scientifica in continuo movimento. E’ su questa linea che il Miur, ministero dell’istruzione, università e ricerca, ha programmato l’evento.
Gli studenti liceali livornesi pertanto hanno realizzato il lungo happenjng serale che prevede letture e recitazioni su antichi testi poetici, animazioni, canti e suoni, spiegazioni e incontri su autori classici e anche degustazioni di cibi dei tempi antichi, nel mezzo delle performances, perché la serata sia divertente e piacevole. Programma e iniziative sono state illustrate dalla dirigente del liceo Nedi Orlandini, dalle professoresse Maria Antonietta Montano e Paola Luperi e dal presidente dell’Associazione pro liceo classico di Livorno “Professoressa Anna Aurili”, sponsor dell’iniziativa, Gianfranco Porrà. L’inizio, ore 18, è scoppiettante: una lettura dall’Antigone di Sofocle. A seguire alle 19 uno sguardo al “piano” greco e ai suoi classici, ma accompagnato da una degustazione di cibi dell’antica grecia. Ecco poi il teatro con la “Lisistrata” di Atistofane, di seguito Socrate con la sua “Apologia” , le interviste immaginarie a personaggi classici, e gli intermezzi musicali de “Il flauto magico”. Il passaggio al “piano” latino è successivo, e anche qui non mancherà la degustazione di cibi dell’antica Roma, ma essenzialmente la rappresentazione della matrona di “Efeso” e dell’ “Ars Amandi” di Ovidio, un dibattito sulla figura di Enea, altre recitazioni delle favole di Fedro, ancora teatro con “Amore e Psiche”, con accompagnamenti musicali di brani blues.