Vai a…

Costa Ovestsu Google+Costa Ovest on YouTubeCosta Ovest on LinkedInCosta Ovest on TumblrRSS Feed

21 Ottobre 2020

Una scena del film

Emma Dante, la regista delle Sorelle Macaluso: “Un film realista e poetico”


Livorno, 3 ottobre 2020 – Nel 2014 “Le sorelle Macaluso” vince il premio “Le Maschere” come miglior spettacolo dell’anno e il Premio della critica 2014. Sempre con “Le sorelle Macaluso” Emma Dante vince il Premio Ubu per la regia e il Premio Ubu per il miglior spettacolo 2014. Nel 2014 debutta al teatro Kismet di Bari Operetta burlesca prodotto dalla compagnia Sud Costa Occidentale. Nello stesso anno Emma Dante diventa regista principale al teatro Biondo, e direttrice della “Scuola delle arti e dello spettacolo” costituita sette anni all’interno del teatro stabile della città di Palermo. Alla fine del primo corso della scuola da lei diretta nasce lo spettacolo Odissea A/R che va in tournée nei più importanti teatri d’Italia. Nel 2014 vince il premio De Sica per il teatro e il Premio Ipazia all’eccellenza femminile. Molti altri spettacoli diretti da Emma Dante si susseguono ed infine il cinema con “Via Castellana Bandiera” che sette anni fece fa vincere la Coppa Volpi ad Elena Cotta e quest’anno la trasposizione de Le sorelle Macaluso in concorso alla 77° Mostra del cinema di Venezia.

“Spero che questa famiglia di donne di tre generazioni possa far affiorare i ricordi di noi bambine dentro le stanze dell’infanzia, dove strette da un legame fortissimo siamo state sorelle”, ha dichiarato Emma Dante, per cui il concetto di famiglia è fondamentale e che, come altri elementi primordiali e universali, fa sì che il suo sia un teatro senza confini, anche linguistici. Il film racconta tre generazioni di cinque sorelle Maria, Pinuccia, Lia, Katia, Antonella, tre generazioni di donne vissute all’ultimo piano di una palazzina nella periferia di Palermo. Bambine piene di energia e sogni, donne spezzate da una tragedia che si abbatte in una giornata di sole e mare che le condizionerà per tutta la vita. Il film racconta l’infanzia, l’età adulta e la vecchiaia di cinque sorelle nate e cresciute in una casa che porta i segni del tempo che passa come chi ci è cresciuto e chi ancora ci abita. La storia di cinque donne, di una famiglia, di chi va via, di chi resta e di chi resiste, il vuoto lasciato dalle persone care è compensato dalla traccia indelebile che hanno lasciato.

“Spero che questa famiglia di donne di tre generazioni possa far affiorare i ricordi di noi bambine dentro le stanze dell’infanzia dove strette da un legame fortissimo siamo state sorelle”, dichiara la regista. Un film che pur nel crudo realismo della vicenda ha tratti poetici, con il volo degli uccelli portati dal vento e dalle parole di Inverno di De André cantata da Battiato. La stessa poesia di un sogno mai realizzato, o quella che nasce dall’amore per gli animali nel testo di Le piccole persone di Anna Maria Ortese. Le sorelle Macaluso è un film sul tempo. Sulla memoria. Sulle cose che durano. Sulle persone che restano anche dopo la morte. È un film sulla vecchiaia come traguardo incredibile della vita. Al fianco di Donatella Finocchiaro le interpreti quasi tutte esordienti al cinema: Alissa Maria Orlando, Susanna Piraino, Anita Pomario, Viola Pusateri, Donatella Finocchiaro, Serena Barone, Simona Malato, Laura Giordani, Maria Rosaria Alati, Rosalba Bologna, Ileana Rigano e la brava Eleonora De Luca.

Tags: , ,