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18 Luglio 2024

Il teatro Goldoni (foto d'archivio)

Il 15 maggio riapre il Goldoni con un concerto dedicato al soprano Lucia Stanescu


(Angela Simini) Livorno, 13 maggio 2021 – Sabato 15 maggio alle 18.00, dopo oltre un anno di pandemia, riapre i battenti il Teatro Goldoni, cuore pulsante della città e della cultura livornese, con un concerto lirico dedicato al soprano Lucia Stanescu, grande protagonista della lirica, che ha vissuto ed operato a Livorno come artista e come insegnante.

“E’ un giorno che attendevamo con grande trepidazione – afferma il Direttore CDA della Fondazione Goldoni Mario Menicagli – e che ci riempie di gioia. E’ un evento che intendiamo condividere con tutta la città offrendo uno straordinario concerto lirico in omaggio ed in ricordo di una grande Signora ed Artista che ha onorato con la sua professione e la sua vita la nostra città per oltre cinquant’anni”.

E’ una serata particolare che vedrà la partecipazioni di interpreti che con la Stanescu avevano intrapreso la loro formazione artistica per poi approdare su palcoscenici prestigiosi: il soprano Maria Luigia Borsi, raffinata interprete dal timbro inconfondibile, che si è imposta a livello internazionale come una delle cantanti più rappresentative della sua generazione; il tenore Antonello Palombi che ha ricoperto ruoli principali in Carmen, Nabucco, Don Carlo, Aida, Tosca, Fedora, Norma, Turandot, La Fanciulla del West, Tabarro, Manon Lescaut, Forza del Destino, Samson et Dalila, Pagliacci, Otello, Andrea Chenier, Trovatore e L’Africaine sui più importanti palcoscenici italiani ed internazionali; il baritono Devid Cecconi che nel 2006 intraprende una carriera che lo porta ad esibirsi nei maggiori teatri europei: al Maggio Musicale Fiorentino, al Lirico di Cagliari , al Carlo Felice di Genova , al Verdi di Trieste, al Festival Puccini di Torre del Lago , a Lipsia e a Darmstadt; il soprano Lorena Puican, che, diplomata all’Accademia Nazionale di Musica di Cluj, nel 2018 , ha collaborato con i più importanti teatri dalla Romania, dove è stata la stessa Lucia Stanescu a notarla ed apprezzarla per le sue doti vocali ed interpretative e pertanto è stata insignita del Premio voluto ed intitolato alla grande interprete rumena.

Con loro Brad Repp, violinista dalla personalità poliedrica, ha sostenuto ruoli classici e, sua grande peculiarità, si è esibito nel Duo Baldo, uno spettacolo innovativo, in collaborazione con il pianista/attore Aldo Gentileschi, che propone nuovi modi di fruizione della musica classica e cameristica. Il suo orizzonte spazia tra Europa e Stati Uniti.

Sul podio Gerardo Estrada Martínez, nato a Caracas, nel 1980, ha studiato come violinista e percussionista ed è uno dei conduttori emergenti di respiro internazionale. Debutta al Goldoni come direttore d’Orchestra.

Ma chi è stata Lucia Stanescu?

Nata il 16 giugno 1926 in Romania, Lucia Stanescu ha esercitato la sua arte sulle scene dell’Opera Romena di Bucarest e dell’Opera Romena di Cluj-Napoca, dove ha debuttato a soli 25 anni fino a diventare docente di cattedra all’Accademia di Stato “G. Dima” di Cluj, di cui per 5 anni ne è stata unica direttrice donna nella storia del teatro: una delle vette più alte e prestigiose.

Come cantante Lucia Stanescu ha intrapreso numerosissime tournée artistiche all’estero (Austria, Bulgaria, Cecoslovacchia, Cina, Cuba, Danimarca, Egitto, Francia, Giappone, Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Jugoslavia, Svezia, Turchia, Ungheria, U.R.S.S), ovunque apprezzata come soprano dalle ammirevoli qualità vocali, con una presenza scenica fra le più attraenti ed un eccellente gioco di scena. Meritatissimi dunque i numerosi Primi Premi riportati al Concorso Nazionale dei Giovani Solisti, al Concorso Musicale Internazionale di Mosca. Ed ancora il Premio di Stato per la sua ricca attività artistica, Stella della Romania in Grado di Cavaliere, Prof. Dr. Onoris Causa dell’Università di Cluj, Dr. Onoris Causa dell’Accademia di Musica “Ghe. Dima” di Cluj-Napoca, Cittadina d’Onore del Municipio di Cluj-Napoca. Senza contare nel 2013 il Nihil Sine Deo, la più grande onorificenza da parte della Casa Reale della Romania e nel 2019 la Medaglia d’Oro della Città di Livorno. La Toscana era diventata la sua terra di elezione, in particolare Livorno dove ha insegnato canto all’Istituto Musicale Mascagni e privatamente.

Ha dato inoltre l’Addio alle scene nel 1981 al Teatro “La Goldonetta” alla presenza dell’allora assessore alla cultura del Comune Dr. Rocco Pompeo, del Presidente della Provincia di Livorno Prof. Emanuele Cocchella e del tenore Galliano Masini.

Nello stesso 1981 è stata premiata nel Salone dei Cinquecento a Firenze con il segno di Euterpe de “Le Muse”, premio che, in precedenza, era stato assegnato ad artisti lirici come Gina Cigna, Tancredi Pasero e Mario Del Monaco.

Dopo il ritiro dalle scene ha voluto comunque continuare a risiedere a Livorno per l’ormai incancellabile attaccamento che la lega alla città di Livorno, dove ha trascorso quasi la metà della sua vita e molto più della metà della sua carriera professionale.

Nel 2012, a 86 anni, ha pubblicato la sua autobiografia intitolata “E’ stata una vita o un sogno?”, scritta nella lingua romena e italiana.

Si è spenta a 94 anni, 25 settembre 2020, nel suo “angolo in Paradiso” come chiamava la sua amata Casa di Quercianella, con la serenità di aver fatto tutto quello che ha potuto per il dono ricevuto.

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