Vai a…

COSTA OVEST E' UN PROGETTO SOCIALE
IL NOSTRO SCOPO E' FARE UN'INFORMAZIONE LIBERA ED EQUILIBRATA
NON PERCEPIAMO CONTRIBUTI PUBBLICI
OGNI ATTIVITA' A FAVORE DI COSTA OVEST E' DA INTENDERSI VOLONTARISTICA E GRATUITA

Costa Ovest su Google+Costa Ovest su YouTubeCosta Ovest su LinkedInCosta Ovest su TumblrRSS Feed

martedì 11 dicembre 2018

Ladro tunisino arrestato nella notte in flagranza di reato nel centro di Livorno


Livorno, 9 agosto – Un tunisino è stato arrestato dalla Polizia in flagranza di reato nelle prime ore di oggi, giovedì 9 agosto, su segnalazione di un cittadino che lo aveva visto intento a rubare dentro un’autovettura parcheggiata in piazza Due giugno, nelle immediate vicinanze del centro a Livorno.

Il fatto, così come descritto in una nota stampa della Questura, è il seguente. Attorno alle 3,45 di oggi, su segnalazione di un cittadino residente in zona, la centrale operativa della Questura di Livorno inviava un equipaggio della Squadra volante in piazza Due giugno, a seguito della segnalazione di un residente che, dalla finestra della propria abitazione, aveva visto uno straniero che stava cercando di rubare all’interno di un’autovettura, marca Bmw, modello 530, parcheggiata nelle immediate vicinanze dell’officina Stefano Motors.
Il richiedente l’intervento di Polizia, mantenendo costantemente il contatto visivo con lo straniero, senza mai perderlo di vista, riusciva a fornire all’operatore del 113 precise indicazioni relative al soggetto in questione, descrivendolo come un uomo nordafricano dell’età di circa 25 o 30 anni, alto circa 1 metro e 90, corporatura normale, vestito con una maglietta a manica corta di colore blu, un paio di jeans e un cappellino scuro tipo baseball con visiera rivolta alla rovescia.

L’equipaggio dell’ufficio Prevenzione generale e Soccorso pubblico, giunto con immediatezza nelle immediate vicinanze del luogo segnalato, onde evitare che nel silenzio della notte lo straniero udisse il rumore del motore della Volante, lasciava la vettura di servizio nella via retrostante la Chiesa di San Giuseppe, ubicata nella piazza, per raggiungere a piedi il soggetto, cogliendolo nell’atto di asportare degli oggetti dall’interno dell’autovettura segnalata, attraverso il finestrino anteriore destro, che era riuscito parzialmente ad abbassare danneggiandolo probabilmente tramite l’utilizzo di un cacciavite che il tunisino, alla vista dei poliziotti, gettava a terra nel vano tentativo di disfarsene, per poi tentare la fuga.

Il ladro veniva immediatamente bloccato dagli operatori e procedevano alla sua immediata perquisizione personale che terminava con esito positivo. Infatti, all’interno della tasca posteriore destra dei jeans venivano rinvenuta la refurtiva, individuata in tre paia di occhiali da sole, due dei quali marca Ray-Ban, mentre nella tasca anteriore destra veniva trovata una batteria ausiliaria esterna marca Duracell, con relativo cavetto e due bracciali da donna, che veniva immediatamente restituita all’avente diritto.
Peraltro a terra, accanto alla macchina, veniva rinvenuto e sequestrato il cacciavite che l’uomo aveva cercato di gettare via perché probabilmente da lui usato per aprire il finestrino dell’auto.

Alla luce di quanto suesposto, gli operatori di Polizia traevano in arresto nella flagranza del reato di furto pluriaggravato tale B.A.S.E., nato in Tunisia nel 1996, in Italia senza fissa dimora, già gravato da precedenti, che è stato condotto nelle camere di sicurezza della Questura di Livorno in attesa dell’udienza per direttissima già fissata per oggi stesso dalla Magistratura livornese.

Foto del profilo di Redazione

About Redazione,