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1 Ottobre 2020

Livorno Bene Comune cambia nome ma non gli intenti e diventa Livorno per Tutti


Livorno, 10 luglio – La decisione è stata presa al termine di una riunione con i fondatori il gruppo consiliare Livorno Bene Comune a Palazzo Civico. Il gruppo cambia nome, ma non gli intenti, Livorno Bene Comune da oggi si chiamerà Livorno per Tutti. “Questo cambiamento non porterà alcuna differenza rispetto al lavoro fatto finora in Consiglio comunale, ma servirà al contrario a dare più forza per portare avanti progetti e proposte a vantaggio dei cittadini”, si legge in una nota stampa firmata dal capogruppo Marco Valiani. “Lavorando in sinergia con il nuovo gruppo regionale Toscana per Tutti potremo portare avanti infatti molte più idee rispetto al passato e contare su una forza maggiore sia a livello propositivo che mediatico”.
L’alleanza con il gruppo regionale Toscana per Tutti della consigliera Monica Pecori è evidente e difatti il presidente del nuovo gruppo Livorno per Tutti, spiega: “La sinergia con il gruppo misto Toscana per Tutti permetterà finalmente di creare un modello dove le istanze locali potranno essere adeguatamente rappresentate in Regione per gli ambiti di competenza. Potremo ad esempio interagire su argomenti a noi cari come sanità, ospedale, rifiuti, acqua pubblica e tutto ciò per cui abbiamo combattuto fino ad ora”. E ancora: “Due esempi su tutti, ospedale livornese e tariffa puntuale sui rifiuti, due esempi e due interrogazioni scritte e presentate. Avremo quindi la possibilità di vedere e toccare con mano quali siano i fatti e gli atti reali e chi, a questo punto, dice la verità o meno in merito a questi temi tanto cari ai cittadini. Da oggi in poi avremo un modello che terrà finalmente conto e valorizzerà le proposte che giungono dal territorio e che dal locale si allargherà”. Questo, almeno, è l’intento dichiarato da Valiani, sostenuto dalla consigliera regionale Monica Pecori, il cui scopo è “toccare una dimensione più vasta”.
“Ci auguriamo di essere il primo di una lunga serie di gruppi (delusi, traditi, inascoltati) che si vorrà unire per far partire un processo di crescita comune”, conclude Valiani.