Vai a…

Costa Ovestsu Google+Costa Ovest on YouTubeCosta Ovest on LinkedInCosta Ovest on TumblrRSS Feed

22 Settembre 2020

Livorno Music Festival, presentata al Palazzo la settima edizione


(Marco Ceccarini) Livorno, 18 agosto – E’ stata presentata nella mattinata di oggi, venerdì 18 agosto, la settima edizione del Livorno Music Festival, in programma dal 22 agosto al 6 settembre in vari punti della città di Livorno, sotto la direzione artistica del maestro Vittorio Ceccanti.
All’incontro con i giornalisti, che si è svolto all’hotel Palazzo, assieme al maestro Ceccanti, sono intervenuti la vicesindaco Stella Sorgente, l’assessore alla Cultura Francesco Belais, il vice presidente della Fondazione Livorno Marcello Murziani, la pianista Vanessa Bonelli Mosell e il presidene del Rotary Livorno Giorgio Odello. La pianista Bonelli Mosell, detto per inciso, si esibirà il 23 agosto all’Hotel Palazzo.

Il programma prevede 18 concerti, 91 artisti, dei quali 17 saranno anche insegnanti delle Master classes, con una novità rispetto alle edizioni precedenti: la “contaminazione” musicale che vede, oltre alla musica classica, concerti di musica Pop, Jazz, Tango con musiche di Astor Piazzolla, sassofono, ed infine un concerto di musica più recente, il 29 agosto, con “voci da Monteverdi a Mina”.
Il Livorno Music Festival è itinerante e non ha una sede unica. Ogni giorno eventi musicali in diverse sedi cittadine, dal mercato Centrale all’hotel Palazzo, dalla Fortezza Vecchia al Museo di Storia naturale, dalla Chiesa di San Ferdinando a Villa Mimbelli e alla Villa del Presidente, ma anche al Museo Piaggio a Pontedera.
In contemporanea al programma musicale dedicato al pubblico si svolgeranno numerose Master Classes con la partecipazione di studenti italiani e stranieri, oltre 130 quest’anno. Al migliore di ogni Master Class verrà attribuita una borsa di studio e il Rotary Club Livorno, nell’ambito dell’area Cultura dei Progetti della annata rotariana 2017-18, sarà sponsor di una borsa di studio.

L’iniziativa è stata realizzata in compartecipazione con il Comune di Livorno e con la Scorpio Pubblicità, con il contributo della Fondazione Livorno e della Regione Toscana. Molte le collaborazioni: Fondazione Piaggio, Istituto superiore di studi musicali Mascagni, Fondazione Scuola di musica di Fiesole, Fondazione Teatro Goldoni, Sillabe editore, ContempoArt Ensemble. Ha il patrocinio della Provincia di Livorno, della Fondazione Arte e Cultura, dell’Autorità Portuale e della Diocesi di Livorno. Gli sponsor sono Gianni Cuccuini, Terrapura, Rotary Club Livorno e Oriente di Livorno. Gli sponsor tecnici sono l’Hotel Gran Duca di Livorno, MGallery Grand Hotel Palazzo e Menicagli Pianoforti.
Quattordici concerti ed eventi del cartellone in tutta la città a prezzi popolari e quattro concerti pomeridiani ad ingresso gratuito al Palazzo Gherardesca dal 22 agosto al 6 settembre: sedici giorni densi di programmi con molte novità, a partire dalle location come il Teatrino di Villa Mimbelli e il Mercato Centrale. Un nuovo partner del Festival, la Scorpio Pubblicità, s’inserisce nella rete delle sinergie con l’accordo di compartecipazione, contributo fondamentale per una capillare e forte diffusione della manifestazione.
Da quest’anno sarà possibile usufruire di pacchetti concerto con l’offerta della visita al Museo di Storia naturale e alla Fondazione Piaggio, che offrirà gratuitamente l’ingresso alla mostra “Il grande gioco dell’industria 50+!” oggetti che hanno fatto la storia dell’impresa italiana; oltre a pacchetti con aperitivo in Terrazza al Grand Hotel Palazzo e in Fortezza Vecchia.
Grande novità l’evento “Pierino e il lupo e altre favole in Jazz” pensato per i bambini, ma anche adatto al pubblico adulto. La favola in musica più famosa della storia con la narrazione del testo originale in versione per attore e sette strumentisti Jazz. Completano il programma gli arrangiamenti jazzistici delle più famose colonne sonore dei classici Walt Disney.

“Un festival per tutti”, ha spiegato il maestro Ceccanti. “La proposta musicale di questa edizione apre le frontiere ai più diversi generi, dalle contaminazioni Jazzistiche al pop, con l’obiettivo di coinvolgere il grande pubblico livornese spaziando dalla grande musica da camera del Barocco ad oggi che vede la presenza di sette nuove composizioni in prima esecuzione mondiale, un concerto dedicato ai tanghi di Piazzolla, e un ciclo di canzoni da Monteverdi a Mina che attraversa cinque secoli di storia della musica. Rimangono protagonisti i grandi classici di Boccherini, Mozart e Beethoven, il romanticismo di Chopin, Schumann, Brahms, Dvorak, Tchaikovsky e Paganini.
“Straordinari i numeri dei protagonisti del Festival di quest’anno”, ha proseguito il direttore artistico. “Ben cinquantacinque sono i giovani talenti emergenti e gruppi emergenti che si esibiranno nei concerti insieme ai Trentasei artisti di fama internazionale, frutto di un lavoro di selezione di altissimo livello”.
Un ruolo importante nel Festival, come detto, lo ricoprono le Master classes. Insegnanti famosi italiani e stranieri insegnano a 130 allievi italiani e stranieri in circa 12 Master lasses. Ceccanti, stamani, ne ha parlato a lungo in conferenza stampa.

Il Rotary è entrato nella operazione come sponsor ufficiale coprendo una delle borse di studio che verranno assegnate al termine delle Master Classes. L’iniziativa rientra in una collaborazione più ampia che il Rotary sta sviluppando con gli assessori alla cultura ed al Sociale.
Il presidente del Rotary Livorno, Giorgio Odello, ha concluso mettendo in risalto il rapporto tra musica e cultura e città, da lui definito “intenso come il rapporto tra la città, le istituzioni ed i club di service nel sociale e negli altri aspetti della cultura a dimostrazione di una sinergia sempre più efficace ed efficiente a favore delle molteplici realtà cittadine”.