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7 Luglio 2022

L'Istituto musicale Mascagni di Livorno (foto d'archivio)

Trecento anni fa nasceva Pietro Nardini, violinista europeo, a Livorno un Festival


(Angela Simini) Livorno, 11 aprile 2022 – Nasceva a Livorno il 12 aprile 1722 (scomparso a Firenze nel 1793) il violinista Pietro Nardini, uno dei più grandi esponenti di quel fecondo secolo che fu il Settecento musicale in tutta Europa ed alle cui sorti parteciparono molti italiani. E’ in questa ottica che il Conservatorio Mascagni, a trecento anni dalla nascita, gli dedica il Festival “Pietro Nardini, un violinista da Livorno all’Europa”, organizzato con la collaborazione dell’Associazione Amici dei Musei e dei Monumenti Livornesi, dall’Associazione Amici dell’Istituto Pietro Mascagni, con la compartecipazione del Comune di Livorno, in collaborazione con il Centro Studi Luigi Boccherini di Lucca e il
contributo di Ottica Mugnai di Livorno. Da Livorno a Padova, dove all’età di dodici anni frequentò la scuola di Giuseppe Tartini, del quale fu ritenuto il miglior allievo, e poi in Toscana, in Italia, quindi alla corte di Vienna, a quella di Stoccarda, dove incontrò Leopold e Wolfang Amadeus Mozart ed in altre prestigiose sedi, Nardini fu grande compositore, ai cui testi da anni il Conservatorio Mascagni dedica attenzione e cura. Il Festival, annunciato e illustrato dal direttore artistico Renato Meucci, si svolgerà il 12 e il 13 aprile in una serie di incontri tesi a valorizzare la ricchezza di questo personaggio al quale si deve, probabilmente, la prima formazione professionale del quartetto musicale: a Firenze nel 1766 pare si sia svolta l’attività del Quartetto Toscano, formato da Nardini ( primo violino) e dai toscani Filippo Manfredi (secondo violino), Giuseppe Cambini (viola) e Luigi Boccherini ( violoncello). Meucci ha annunciato anche che a ottobre si terrà un convegno su Nardini, da effettuarsi con altre associazioni. Larga e approfondita testimonianza degli studi perseguiti dal Conservatorio sul musicista è il bel volume “ Pietro Nardini (1722-1793) da Livorno all’Europa. Catalogo tematico delle opere” scritto dal professore Federico Marri, direttore artistico del Festival e da Marie Rouquié, membri del Comitato Scientifico del Festival e pubblicato col sostegno dell’Associazione Amici dei Musei.

“Il Festival – ha commentato l’assessore Simone Lenzi- si iscrive in tutte quelle attività che restituiscono meglio l’immagine di una Livorno città cosmopolita. Nardini, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, risponde alla vocazione della città labronica che nel Settecento si è spinta su ambiti più ampi e più vasti di quanto in seguito non abbia fatto”.

Il programma del Festival così si articola:

  • Martedì 12 aprile h. 17.00, nell’Auditorium di Villa Henderson(via Roma 234), Federico Marri terrà la conferenza:”Pietro Nardini: la vita, l’opera, la scuola”.
  • Martedì 12 aprile h.21.00 al Teatro 4Mori concerto : “La nascita del quartetto d’archi l’Ensemble Symposium ( composto da Giacomo Catana e Valentina Russo al violino, da Simone Laghi alla viola e da Cristina Vidoni al violoncello) esegue musiche di Nardini, Mozart, Boccherini e Giuliani.
  • Mercoledì 13 aprile ore 17.00 all’Auditorium di Villa Henderson via Roma, 234, Matteo Guggioli terrà la conferenza “Sonata e quartetto all’ombra dei Quattro Mori”.
  • Mercoledì 13 aprile h.21.00 concerto “ Pietro Nardini tra violino e flauto”. Ne è interprete l’Ensemble Aurora, che vede Marcello Gatti al flauto traversiere, Marie Rouquié ed Enrico Gatti al violino, Cristina Vidoni al violoncello e Guido Morini, clavicembalo.

Ambedue i concerti sono a ingresso libero. L’accesso all’Auditorium di Villa Henderson e al Teatro 4Mori è consentito con la mascherina e il green pass.

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