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1 Ottobre 2020

Una corsia di ospedale (foto d'archivio)

Vittorio Tempistini vittima del coronavirus, gestì la Buca del Gatto a Cecina


(Alex Turrini) Pisa, 3 aprile 2020 – Lo scorso 21 marzo, un sabato, era stato ricoverato all’ospedale Cisanello di Pisa perché positivo al coronavirus Covid-19. Ha lottato per undici giorni. Il suo fisico ha tentato di reagire, ma Vittorio Pelosini, 75 anni, alla fine non ce l’ha fatta. Il virus pandemico ha avuto la meglio l’altro ieri, mercoledì 1 aprile, lasciando attoniti i molti amici e conoscenti che aveva a Cecina e Rosignano Solvay.

Originario di Rosignano, ha abitato nel territorio di Solvay fino ai primi anni Novanta, gestendo la Buca del Gatto tra Vada e Cecina, dopo aver tenuto i ristoranti di alcuni campeggi della zona. Poi si era trasferito a Vicarello, per essere più vicino a Tirrenia dove per anni ha gestito il ristorante di uno stabilimento balneare, infine aveva aperto un negozio di alimentari a San Piero a Grado.

Da due anni, dopo alcuni problemi di salute, si era però trasferito a Pisa dalla figlia. E proprio a Pisa sia lui che la moglie hanno manifestato i primi sintomi del coronavirus con il conseguente ricovero a Cisanello e quindi il decesso.

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